Viterbo: assenteismo ed uffici vuoti il sabato mattina, le precisazioni dell’assessore Zucchi

“Assenteismo e uffici deserti il sabato mattina a Palazzo dei Priori, facciamo chiarezza”. A commentare la notizia apparsa lo scorso 9 settembrepiazza-del-comune-prefettura sul quotidiano Il Messaggero è l’assessore al Personale Alessandra Zucchi, che tiene a precisare alcuni aspetti. “In un recente articolo – spiega l’assessore – si è parlato di sedie vuote negli uffici comunali nel mese di giugno. È bene precisare che il mese preso in esame dal redattore è il periodo entro il quale

i dipendenti pubblici devono, per legge, consumare le ferie maturate e non godute nelle precedenti annualità. Pertanto, può capitare che la percentuale di assenza risulti superiore rispetto agli altri mesi. Nel nostro caso, a giugno, si registra un’assenza pari al 22,76%. Quello che però nell’articolo viene definito “inutile”, ovvero ripetere le motivazioni di tale assenza, è invece fondamentale per meglio comprendere tali mancanze dal posto di lavoro da parte dei dipendenti. È facile, e aggiungo anche strumentale, parlare di “alto livello di diserzione”.

Analizziamone i motivi, con documentazione alla mano. Della percentuale riportata, circa il 14% è assente per ferie, diritto spettante al dipendente, regolamentato dal decreto legislativo n. 66 dell’8 aprile 2003 (art. 10), che tra l’altro prevede l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da imputare al dirigente se non rispettati tempi e modalità. Oltre il 4% è assente invece per malattia, circa il 2% per la legge n. 104, diritto previsto per garantire assistenza a familiari disabili, oltre l’1% è in maternità. In minima parte, nel mese di giugno, alcuni dipendenti risultano inoltre assenti per congedo straordinario o matrimoniale.

Queste le motivazioni che hanno tenuto lontano dal proprio posto di lavoro i dipendenti comunali lo scorso mese di giugno. Altra questione – continua l’assessore Zucchi – è quella evidenziata da un cittadino che lo scorso sabato mattina si è recato presso il nostro Comune per firmare alcuni dei referendum proposti dai Radicali Italiani.

In una nota inviata alla stampa ha parlato di uffici comunali deserti e di diritti dei dipendenti che cozzano con quelli dei cittadini che lavorano durante la settimana. È bene segnalare che l’URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico – è operativo anche il sabato, dalle 8,30 alle 13 ed è, di norma, autorizzato a raccogliere firme per i referendum. Lo scorso 7 settembre, l’URP, ha osservato il regolare orario di apertura al pubblico. Precisati questi aspetti – prosegue l’assessore Zucchi – mi preme aggiungere che questa amministrazione sta lavorando sulla riorganizzazione di orari e servizi dei vari settori, in particolar modo quelli a contatto diretto con il pubblico.

Anche in epoca di spending review è possibile valorizzare le professionalità dei dipendenti e ottimizzare i servizi per un migliore funzionamento della macchina amministrativa, rivedendo, se necessario, l’orario lavorativo del personale impiegato. Il tutto – conclude l’assessore – per fornire un servizio migliore e più efficiente, e soprattutto ancor più compatibile con le diverse esigenze dei cittadini”.

   

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