“Viterbo cardioprotetta”, un progetto per salvare le vite, cambiando mentalità (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO –

VITERBO – “E’ un sogno che s’avvera”. Con queste parole il presidente della Croce Rossa di Viterbo Marco Sbocchia ha commentato il progetto Viterbo Cardioprotetta presentato oggi in conferenza stampa.

Progetto nato in sinergia con l’Amministrazione comunale, la Croce Rossa e l’associazione Salute e Sicurezza per dotare la città di dispositivi DAE muniti di teca da esterno.

Saranno un congruo numero per coprire tutti i quartieri cittadini e parte delle frazioni.

Si dovrà promuovere la formazione BLSD per le manovre di primo soccorso e per l’utilizzo del defibrillatore che dovrà essere sempre supportata dal personale del 118.

”Un ringraziamento particolare, ha spiegato l’assessore ai Servizi Sociali Patrizia Notaristefano, ai nostri supporters e collaboratori, i privati e le istituzioni, mettere a disposizione dei cittadini questi strumenti, importanti e salvavita, rappresenta  un gran traguardo”: Università della Tuscia, la società Belli s.r.l.,l’immobiliare Bacchetti, la gioielleria Menichelli, la Coldwell Banker nella persona di Roberto Gigio, Lorenzo Rocci per la società Daxelitaly, la società Free Luce e Gas nella persona di Leonardo Pozzoli ,Sergio Saggini dell’omonima società,l’ottica Lisi & Bartolomei e sindacato autonomo SAP Polizia di Stato.

Per l’associazione Salute e Sicurezza, presente il dott. Deiana che ha sottolineato l’importanza della cardioprotezione. In particolare le problematiche da affrontare nell’arresto cardiaco fuori dalla struttura ospedaliera.

“Il progetto di oggi è un esempio di come la città sa fare squadra – ha ribadito la sindaca Chiara Frontini -. Noi dell’amministrazione ci siamo impegnati fin da subito e ci siamo mossi per coinvolgere la città. Un progetto che guarda la  salute e la vita delle persone ed è approvato  da  tutto il consiglio comunale”.

 

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