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Viterbo celebra il Giorno del Ricordo e le vicende del confine orientale (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO –

VITERBO –  “Il ricordo vola fino a noi”.

Questo lo slogan della manifestazione per il Giorno del Ricordo organizzata questa mattina dal Comitato 10 Febbraio, con il patrocinio del Comune di Viterbo e l’Amministrazione Provinciale, ha visto il coinvolgimento di Amministratori, rappresentanze civili e militari.

Il corteo partito da P.zza Verdi, dopo aver percorso Via Marconi e una sosta al Monumento dei Caduti in P.zza del Sacrario, ha raggiunto valle Faul a P.zza Martiri delle Foibe Istriane per ricordare i Martiri delle Foibe, davanti al cippo dedicato al viterbese Carlo Celestini, sacrificato nelle foibe.

Presenti la sindaca Chiara Frontini, il presidente della Provincia Alessandro Romoli, il deputato Mauro Rotelli, la vice presidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna, il consigliere regionale Daniele Sabatini, l’assessore Giancarlo Martinengo e i consiglieri Alessandra Croci e Ugo Poggi; gli ex sindaci di Viterbo Giovanni Arena, Giulio Marini e l’assessore Angelo Cecconi in rappresentanza del comune di Vejano.

Dopo aver deposto un cuscino di fiori davanti al cippo sulle note della “Leggenda del Piave” Maurizio Federici consigliere ed ex provinciale del comitato organizzativo, dopo aver ringraziato tutti i presenti, ha ricordato che la città di Viterbo ha precorso i tempi, infatti il monumento in memoria di Carlo Celestini, fu realizzato prima della legge del 2004.

Inoltre, ha rivolto un ricordo a Antonio Fracassini ed il prof. Mileto che si adoperarono per la realizzazione del monumento.

A seguire l’intervento di Silvano Olmi, presidente del Comitato Nazionale 10 Febbraio:

“Grazie per essere in tanti presenti a ricordare persone sequestrate e uccise durante il loro normale servizio. Ci onoriamo di essere stati noi viterbesi i primi a ricordare la tragedia di tanti esuli”.

“Un grazie ai tanti giovani presenti che mi auguro prenderanno in mano il testimone, soprattutto per i nostri cittadini italiani, senza tralasciare quelli di nazionalità diversa”.

Poi ha rivolto un ricordo a Norma Cossetto: “Ancora oggi ci sono persone che negano celebrazioni in ricordo di una giovane istriana martire delle foibe e Medaglia d’Oro al Merito Civile. Dobbiamo ricordare e trasmettere i valori dell’identità, delle nostre radici”.

A tale scopo, sono state presentate iniziative che si svolgeranno per perseguire gli obiettivi del Comitato: “il 16 maggio si terrà un convegno sulle Marocchinate; nello stesso mese ricorderemo la figura di Norma Cossetto e verrà posta una panchina tricolore in una sede idonea”:

Al termine della cerimonia, il consigliere Federici ha ricordato che il prossimo 10 febbraio, presso il Parlamento Europeo, verranno ricordate le vittime delle foibe e Norma Cossetto.

 

 

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