Viterbo con amore inaugura la mostra fotografica agli Almadiani per celebrare i suoi 20 anni d’attività

di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Viterbo con amore compie 20 anni e questo pomeriggio, presso la sala degli Almadiani, si è tenuta l’inaugurazione della mostra fotografica “Vent’anni d’amore” alla presenza di un numeroso pubblico e di rappresentanze istituzionali e del mondo del volontariato. Presenti il consigliere regionale Enrico Panunzi, l’assessore regionale Alessandra Troncarelli, il sindaco di Viterbo, Giovanni Maria Arena, gli assessori comunali Antonella Sberna e Marco De Carolis, la consigliera provinciale Lina Delle Monache, il presidente della consulta comunale del volontariato, Donatella Salvatori. A prendere la parola per primo è stato il presidente di Viterbo con amore, Domenico Arruzzolo, che ha salutato i presenti ringraziandoli della presenza che dimostra l’affetto per l’associazione ed ha poi spiegato come la mostra descriva 20 anni d’attività con quasi 100 progetti realizzati e l’ultimo, avviato a maggio del 2018, l’emporio solidale. Ha poi presentato il curatore della mostra, Roberto Bellucci. “Si tratta di una mostra un po’ atipica perché doveva essere celebrativa fino a giugno, ma poi a settembre è finita per essere anche riassuntiva del lavoro portato avanti da 100 volontari. La mostra è un format nuovo con foto prese da vecchi cassetti, cellulari. Non è, quindi, una mostra artistica. L’arte è messa dai protagonisti. Noi volevamo riordinare le idee e lo abbiamo fatto attraverso 28 pannelli monotematici con 203 foto che servono a raccontare le persone che stanno dietro l’associazione. Tutti a Viterbo conoscono la città a colori, i gospel, ma pochi conoscono che facce hanno queste persone. Per una volta abbiamo voluto dare priorità ai sorrisi. Il tema portante della mostra è proprio quello dei sorrisi perché queste persone fanno una fatica gigantesca e lo fanno sorridendo”.

Si è poi passati alla proiezione di un video “Storie di una città solidale”, realizzato da Michele Palazzetti, che ha spiegato di avere una grande storia nel volontariato ed ha aggiunto: “In Viterbo con amore ho trovato concretezza, visione e un particolare tesoro di questa città  che è la capacità di confrontarsi e di fare rete”.

Arnaldo Sassi, ex direttore del Messaggero di Viterbo e uno dei fondatori di Viterbo con Amore, ha ricordato la sua esperienza nel volontariato, quando i primi anni del ’90 fu trasferito da Roma a Viterbo e volle riproporre quello che nella capitale già faceva aderendo ad una sottoscrizione che coinvolgeva tutta la città di Roma per raccogliere soldi a Natale per un’opera meritoria. “Mi venne a trovare un giorno un mio amico d’infanzia, Pino Genovese, che mi propose di realizzare Viterbo con amore”. Sul palco è salito così Pino Genovese che ha affermato: “Viterbo con amore rappresenta per me un patrimonio di esperienze, conoscenze, rapporti personali e umani.  Questo progetto si può facilmente definire di solidarietà senza confini. Quindi un valore assolutamente che rende la vita di noi tutti umanamente più sostenibile”.

Sassi ha quindi ringraziato tutti quelli che ci sono stati prima e dopo di lui ed ha aggiunto: “Avete dato un senso al mio lavoro. Ho fatto questa cosa con vero entusiasmo”.

Il consigliere regionale Panunzi ha ricordato: “Viterbo con amore l’ho conosciuta quando ero sindaco di Canepina 20 anni fa e mi chiesero di partecipare con l’apertura delle cantine per la festa delle castagne. Aggiunsi anche una serata, quella del 31 ottobre, con una cena per devolvere il ricavato all’associazione. Dal 2013 come Regione siamo stati sempre vicini all’associazione. Donare è la più nobile attività dell’uomo”.

Sul palco sono saliti anche Alessandro Mazzoli e Marcello Meroi. Quest’ultimo ha detto: “Fare l’amministratore è una delle cose più difficili e belle. Rimanere nel cuore e nel tessuto sociale di questa città come avere fatto voi dimostra che quando si lavora con passione e professionalità i risultati si ottengono”.

Mazzoli  ha detto: “Il mio ringraziamento è  sincero, sentito per un’esperienza in cui ho ricoperto ruoli istituzionali, quindi, c’era la veste istituzionale, ma Viterbo con amore ti entrava dentro. Viterbo con amore è stata l’occasione per amplificare tutto il tessuto di volontariato che c’era sul territorio. Viterbo con amore ha dato senso alle nostre comunità”.

Il sindaco Arena ha evidenziato come in particolare l’emporio solidale sia una realtà indispensabile ed ha affermato: “L’amministrazione è stata sempre vicino a Viterbo con amore e credo che si dovrà fare ancora molto visto che l’onda lunga del Covid ancora deve arrivare e sicuramente le esigenze aumenteranno. Viterbo con amore è una delle realtà più belle che in 25 anni di attività ho potuto conoscere”.

Sassi ha, quindi, ricordato don Alberto, presidente del Ceis, che è stato anche presidente di Viterbo con amore, un motore per tutta l’associazione.

Sul palco è poi stato invitato a salire Enzo Palmisciano, uno dei presidenti di Viterbo con amore che ha anche ricordato l’esperienza di Campo di Marte, l’associazione di uomini che si battono contro la violenza sulle donne.

In rappresentanza degli imprenditori è stato invitato a salire sul palco Rino Orsolini, che ha ricordato la sua vicinanza ventennale all’associazione, rinnovando il sostegno della sua azienda.

L’assessore Sberna, infine, ha detto di conoscere l’associazione da circa 15 anni ed ha augurato ancora tantissimi anni da celebrare e la possibilità di ricominciare con una rinnovata solidarietà dopo il periodo di Covid.

L’assessore regionale Troncarelli ha affermato: “A livello regionale è per noi un motivo di fondo la governance del nuovo welfare. La Regione Lazio  è stata la prima regione  che ha erogato 39 mln di euro per far sì che ci fossero beni di prima necessità durante il lock down, ma senza di voi volontari che poi li distribuivate nelle case non avrebbe avuto senso. Credo molto nell’economia circolare che esiste anche nel mondo del sociale.  Il volontariato non si regge con l’aria, servono risorse. Abbiamo messo 12,5 mln di euro in una prima tranche al mondo del terzo settore, rimborsando ciò che avevate già speso”. Un accenno ha poi fatto alle comunità solidali, che riguardano appunto associazioni come Viterbo con amore, che sono multidisciplinari.

Infine, Lina delle Monache, in rappresentanza della Provincia, ha concordato con le dichiarazioni dell’assessore Troncarelli ed ha affermato: “Viterbo con amore 20 anni fa ha fatto realizzare i sogni di tante associazioni. Ha costruito scuole in Africa, ha donato strumenti negli ospedali. Viterbo con amore ha rappresentato la prima, vera rete che la città di Viterbo abbia mai avuto”.

Nel corso del pomeriggio, fuori dalla sala degli Almadiani, le Poste italiane hanno allestito uno stand per un annullo filatelico con bollo speciale in ricordo dell’evento.

 

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