di WANDA CHERUBINI-
VITERBO – Domani, lunedì 18 maggio, la Sala Regia del Palazzo dei Priori di Viterbo ospiterà il convegno “Sviluppo del territorio, welfare e coesione sociale: quali politiche?”, promosso dalla CISL Viterbo con il patrocinio della Provincia, del Comune di Viterbo e del Consiglio Regionale del Lazio. L’iniziativa si propone come un momento di confronto tra istituzioni, sindacati, mondo produttivo e realtà sociali per individuare nuove strategie di crescita e rafforzare la coesione sociale della Tuscia.
Ad aprire i lavori sarà la relazione introduttiva di Elisa Durantini, seguita dagli interventi istituzionali della sindaca Chiara Frontini, del presidente della Provincia Alessandro Romoli, della rettrice dell’Università degli Studi della Tuscia Tiziana Laureti, del vescovo Orazio Francesco Piazza, della vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna, del deputato Mauro Rotelli e del prefetto Sergio Pomponio.
Il cuore dell’evento sarà la tavola rotonda moderata dalla giornalista Wanda Cherubini, alla quale prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni regionali, del sistema sanitario, del mondo economico e del terzo settore. Tra i relatori figurano i consiglieri regionali Daniele Sabatini ed Enrico Panunzi, il presidente della Camera di Commercio Rieti-Viterbo Domenico Merlani, il direttore generale della ASL di Viterbo Egisto Bianconi, don Enrico Castauro e Andrea Spigoni.
L’obiettivo del confronto sarà quello di superare la logica degli interventi emergenziali per costruire una pianificazione strategica di lungo periodo capace di sostenere lo sviluppo economico e sociale del territorio. Al centro del dibattito ci saranno il rilancio dell’occupazione di qualità, il rafforzamento del tessuto produttivo locale e la valorizzazione delle opportunità offerte dai fondi europei e dai programmi di sviluppo territoriale, con particolare attenzione alla necessità di creare lavoro stabile e trattenere i giovani formati dall’ateneo della Tuscia.
Ampio spazio sarà dedicato anche ai temi del welfare di prossimità e della sanità territoriale. La gestione dell’invecchiamento della popolazione, il sostegno alle fasce più fragili e il potenziamento dei servizi sanitari locali rappresentano infatti alcune delle principali sfide evidenziate dalla CISL. Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento delle case di comunità e una maggiore integrazione tra assistenza sanitaria e servizi sociali comunali, così da garantire risposte più rapide ed efficaci ai bisogni dei cittadini.
Il convegno affronterà inoltre il ruolo delle reti di solidarietà, del volontariato e della cooperazione sociale nella prevenzione dell’isolamento e della povertà. L’economia sociale verrà indicata come uno strumento fondamentale per costruire una comunità più inclusiva e resiliente, in cui la partecipazione attiva e la valorizzazione della persona vadano oltre la semplice assistenza.
Le conclusioni saranno affidate a Enrico Coppotelli, che illustrerà le proposte del sindacato per tradurre le riflessioni emerse durante il confronto in accordi di programma e patti territoriali concreti. A chiudere la giornata sarà un momento conviviale con degustazione di prodotti della filiera agroalimentare locale, simbolo del legame tra sviluppo sociale ed economia del territorio.









