Viterbo: detenuto si suicida nel carcere di Mammagialla, interviene il Garante Marroni

Sull’ultimo caso di suicidio avvenuto lo scorso venerdì al carcere viterbese di Mammagialla, che ha riguardato un cittadino romeno di 51 anni, Paul Badeia, in carcere per evasione, dopo gli arresti domiciliari inflittigli per furto e ricettazione,carcere-mammagialla4 entrato in carcere alle ore 13.45 e deceduto poche ore dopo, con un lenzuolo stretto intorno al collo, interviene il Garante dei detenuti Angiolo Marroni. “E’ la seconda volta, quest’anno – ha detto il Garante – che una persona decide di togliersi la vita poche ore dopo essere entrata in carcere. Il problema

vero è che il sovraffollamento moltiplica il lavoro degli operatori che hanno davvero pochissimi spazi di manovra per capire se una persona abbia una sofferenza psicologica tanto grave da indurla a privarsi della vita. Quest’ultimo episodio è l’ennesima conferma che il carcere può piegare anche le persone più forti e che occorre davvero riflettere per tornare ad un sistema detentivo che rimetta la vita, la speranza e la dignità al centro”.

   

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