Viterbo e gli Spirituali

di MARCO ZAPPA –

VITERBO – Non è da molti anni che si parla di quello che rappresentò l’Ecclesia Viterbiensis nel contesto del Rinascimento, conosciuta da sempre da un’élite di pochi storici o ricercatori specializzati ma ignorata dalla gran massa di persone.

La riassumo in breve.

E’ una vicenda intrigante che vede la nostra città protagonista in quanto sede di riunioni segrete, di un gruppo di sostenitori di una riforma all’interno della Curia nel lasso di tempo 1541-43.

A quell’epoca alcuni cattolici pur volendo rimanere all’interno della tradizione secolare della Chiesa romana, erano intenzionati a formulare nuove proposte di cambiamento dei costumi e di alcune tradizioni che ritenevano non consoni ad una semplice vita evangelica.

Fra questi figuravano come maggiori esponenti Reginald Pole, legato pontificio per il viterbese, Vittoria Colonna, poetessa ed intellettuale, Marcantonio Flaminio, poeta e scrittore e tanti altri simpatizzanti delle nuove idee riformatrici atte a sanare una Curia corrotta e chiusa in se stessa, intorno a privilegi acquisiti nel corso dei secoli.

Questa congrega evangelica venne definita con disprezzo Ecclesia Viterbiensis, dall’ala più conservatrice della Curia con a capo il Cardinale Pietro Carafa (che diverrà Papa dopo un decennio) e perseguitata dal Santo Uffizio, tribunale della Santa Inquisizione da poco ripristinato ad opera di Paolo III Farnese.

A causa delle proposte riformatrici, gli Spirituali, così si definivano i partecipanti di questa dottrina, erano costretti a radunarsi di nascosto temendo provvedimenti coercitivi da parte dell’autorità romana, in particolare temendo l’odiosa rappresaglia del Cardinal Carafa.

La scelta della sede preposta agli incontri segreti cadde sulla nostra città, considerata luogo di permanenza stabile di Reginal Pole che alloggiava alla Rocca Albornoz e quella della Colonna che abitava nell’allora convento di Santa Caterina in Piazza Dante.

Fu proprio il forte legame religioso e sentimentale, sconfinante nell’amore che univa Vittoria Colonna e Michelangelo, a portare l’artista fiorentino a Viterbo dove fra l’altro egli trovò il modo di curare i calcoli renali bevendo l’acqua del Bullicame.

Da questa unione di intenti nacquero disegni e quadri ispirati alla figura salvifica di Cristo che il Buonarroti eseguì per la cara amica ma soprattutto a Viterbo venne redatto il Beneficio di Cristo, un libro contenente le idee dottrinali degli Spirituali e che divenne un vero Best Seller per i tempi con circa 40.000 copie vendute.

Da questa breve sintesi deduciamo come nella nostra città, al di là delle vicende successive che coinvolsero l’Ecclesia Viterbiensis, si consumò un’importantissima fetta di storia moderna con altrettanto fondamentali risvolti riguardo all’imminente Concilio di Trento che venne inaugurato appena due anni dopo i fatti inerenti agli Spirituali.

Eppure mi chiedo: perché questa storia è stata ignorata per un tempo lunghissimo e solo da poco se ne è parlato? La maggior parte dei viterbesi ne è a conoscenza? Almeno nelle scuole locali i docenti la raccontano oppure preferiscono soprassedere o peggio ancora non la conoscono?

(continua)

 

 

 

 

   

Articoli Correlati

POTREBBE ANCHE INTERESSARTI
Quaranta allievi del Liceo Musicale “Santa Rosa da Viterbo” a Castiglione in TeverinaLEGGI TUTTO
VITERBO – Fa bene il Touring Club ad incoraggiare e sostenere i ragazzi del Liceo Musicale “Santa Rosa da Viterbo”
Meteo, le previsioni per domani 22 marzoLEGGI TUTTO
VITERBO – Ampi spazi di sereno al mattino e anche al pomeriggio; tempo stabile nelle ore serali con cieli generalmente 
Fiera dell’Annunziata, predisposta l’ordinanza per lunedì 25 marzoLEGGI TUTTO
VITERBO – Torna per le vie del centro, dall’alba al tramonto, la fiera della Santissima Annunziata. Per lunedì 25 marzo
Vetralla, Ragonese: “Stiamo attenti alle dichiarazioni che offendono i cittadini. Rappresentiamo tutti”LEGGI TUTTO
VETRALLA ( Viterbo) – Riceviamo dalla Consigliera Comunale Giulia Ragonese e pubblichiamo: “Non ho messo mai sul piano personale la
Il progetto “SuperAbile” torna a Caprarola, venerdì 22 marzoLEGGI TUTTO
CAPRAROLA ( Viterbo) – SuperAbile torna a Caprarola. Dopo l’appuntamento dello scorso anno all’istituto comprensivo “Roberto Marchini”,  ed appena rientrati
Legambiente alla XXIV Giornata della Memoria e delI’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle Mafie nel LazioLEGGI TUTTO
FORMIA (Latina) – Domani, 21 marzo, ricorrerà la XXIV giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle Mafie,
La cucciolona Lia cerca casaLEGGI TUTTO
Lia dolce cucciola coccolona non ha avuto alcuna richiesta finora . Abbandonata a Natale, la famiglia che l’ha salvata non può
Il Museo della Navigazione nelle Acque Interne di Capodimonte al Convegno Regionale APM di Limite sull’ArnoLEGGI TUTTO
CAPODIMONTE (Viterbo)- Sabato 23 marzo, presso il Museo Remiero di Limite sull’Arno (FI), si svolgerà l’incontro regionale per la Toscana promosso
A Viterbo una commemorazione di Ilaria Alpi e di Miran Hrovatin nella settimana d’azione contro il razzismoLEGGI TUTTO
VITERBO- Riceviamo e pubblichiamo: “Si è svolta nel pomeriggio di mercoledì 20 marzo 2019 a Viterbo presso il “Centro di
Rider, Panunzi (Pd): “Innovazione e diritti viaggiano insieme”LEGGI TUTTO
ROMA – “Innovazione e diritti viaggiano insieme”. Così il consigliere regionale (Pd) Enrico Panunzi, sul via libera da parte dell’assemblea