di REDAZIONE-
VITERBO- La seduta del consiglio comunale di Viterbo si è chiusa con un colpo di scena politico: Elpidio Micci, consigliere di Forza Italia, ha scelto di rimanere in aula e astenersi durante la votazione del bilancio consolidato, consentendo così di raggiungere il numero legale minimo di 18 presenti necessario per approvarlo.
Un gesto che ha di fatto salvato la maggioranza di Chiara Frontini, ieri priva di alcuni consiglieri — Urbani e Bruzziches (Viterbo 2020) e Poggi (Rinascimento) — e rimasta in bilico dopo l’uscita dall’aula di Pd, Fratelli d’Italia, gruppo misto e Giulio Marini (FI-Udc-Fondazione).
La decisione di Micci ha alimentato discussioni tra i banchi del consiglio: è stato un aiuto alla maggioranza o una presa di distanza dall’opposizione? Il diretto interessato ha chiarito dicendo che il suo gesto è nato da un principio di responsabilità amministrativa. Micci rivendica un comportamento coerente nel tempo, ricordando di essersi sempre mosso nell’interesse della città, anche sotto precedenti amministrazioni.










