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Viterbo, emozioni e ricordi al raduno dei facchini al Teatro dell’Unione

di REDAZIONE-

VITERBO- Alla vigilia del Trasporto della Macchina di Santa Rosa, il Teatro dell’Unione ha ospitato oggi alle ore 13 il tradizionale raduno dei facchini, momento di incontro e condivisione che segna l’inizio del cammino verso San Sisto e la serata del Dies Natalis.

Sul palco si sono alternati ricordi, emozioni e annunci importanti. Non sono mancati gli applausi per i due facchini assenti, sostituiti per motivi di salute, a testimonianza dello spirito di solidarietà che anima il Sodalizio.

Particolarmente toccante l’annuncio della sindaca Chiara Frontini: la sala conferenze dell’ex chiesa degli Almadiani sarà intitolata a Nello Celestini, storico capofacchino. Il figlio Lorenzo, emozionato, ha ringraziato a nome della famiglia.

Accanto al presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini, hanno preso la parola numerose autorità. La vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna ha rilanciato l’impegno a far conoscere la festa fuori dai confini italiani, con un progetto che approderà anche a Bruxelles nell’ambito della mostra Unesco.

Il prefetto Sergio Pomponio, al suo primo trasporto, ha sottolineato la straordinarietà dell’esperienza, mentre il vescovo Francesco Piazza ha ringraziato i facchini per la loro devozione. Riflessioni anche dal presidente della Provincia Alessandro Romoli e dal deputato Mauro Rotelli, che ha ricordato le iniziative in Sardegna per diffondere la tradizione viterbese.

Non sono mancati momenti di memoria e riconoscimenti: il questore Silipo ha ricordato il piccolo Leonardo, a cui è dedicata la girata in piazza del Comune; il presidente del consiglio comunale Marco Ciorba ha annunciato i vincitori del premio Il ciuffo e la rosa d’oro e d’argento, che celebra i viterbesi nel mondo. Tra i premiati, Franco Tavani (Sardegna), Graziano Aversa (Spagna), che hanno ricevuto le due opere realizzate per l’occasione dall’architetto Raffaele Ascenzi e dal maestro Michele Telari.

L’incontro si è chiuso con l’“Evviva Santa Rosa” guidato dal capofacchino Luigi Aspromonte, preludio al suggestivo giro delle sette chiese e al grande trasporto di questa sera alle ore 21, che unisce la città in una sola voce.

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