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Viterbo, Federazione PD: “La scomparsa di Sergio Pollastrelli ci addolora profondamente”.

VITERBO – “Ci ha lasciato Sergio Pollastrelli.

All’età di novant’anni se ne va una personalità di primissimo piano della politica, delle istituzioni, della comunità viterbese.

Nacque a Pianoscarano il 26 novembre del 1934, figlio di Aurelio, fabbro. Si sarebbe detto “figlio del popolo”. Quelle radici, Sergio, non le ha mai dimenticate. L’amicizia con Petroselli, la frequentazione del Circolo ARCI, la militanza nella Sezione “Biferali”. Nei suoi ricordi e nei suoi interventi riaffioravano sempre come bisogno di non disperdere nulla della storia, della sua storia.

Quella di Sergio Pollastrelli è stata una vita dedicata alla passione politica e civile.

La sua prima originalità fu quella di avvicinarsi e aderire al PCI avendo una formazione, ed una cultura, cristiano-sociale. La seconda originalità è relativa al fatto che, prima di entrare nelle istituzioni, si misurò con i problemi del lavoro e delle imprese, contribuendo a costruire la UPAV-CNA nella provincia di Viterbo. Quindi divenne Consigliere Comunale di Viterbo nei primi anni ’70 durante l’Amministrazione guidata da Nando Gigli. Dal 1976 al 1987 venne eletto per tre volte consecutive al Senato della Repubblica. Nel secondo mandato divenne Vicepresidente della Commissione Finanze e Tesoro e nel terzo venne nominato Segretario d’Aula del Partito Comunista Italiano.

Uomo aperto, Sergio è stato un autentico democratico. Prontissimo ad ascoltare e capire, appassionato nel pronunciare le sue ragioni e i suoi argomenti, che erano sempre frutto di studio e approfondimento. Amava il confronto che affrontava sempre con umiltà e semplicità. Con rispetto verso l’interlocutore e con quel garbo, quella gentilezza e quell’eleganza che sono stati i tratti distintivi della sua presenza e della sua personalità.

E’ rimasto attaccato alla dimensione associativa popolare anche con il suo impegno, durato moltissimi anni, per la Scuola Calcio del “Barco-Murialdina”. In quella realtà lui ha donato la sua passione, le sue conoscenze e la sua generosità.

E’ stato un convinto iscritto e militante del Partito Democratico. In tutti questi decenni di grandi cambiamenti, dalla “Svolta del PCI” del 1989 alla costruzione del PD, ha sempre vissuto i passaggi più importanti con spirito libero nella consapevolezza che le nuove sfide portano con sè rischi e opportunità e che è sempre indispensabile portare il bagaglio di valori e di battaglie accumulate verso un traguardo nuovo della vita e della storia.

Caro Sergio, ti abbiamo voluto bene davvero. E te ne vorremo ancora.

Ai figli, Maurizio e Paride, e ai suoi affetti più cari giungano le condoglianze più sincere dell’intera comunità democratica della provincia di Viterbo”

Così la Segretaria della Federazione PD, Manuela Benedetti e il Presidente Federazione PD, Alessandro Mazzoli.

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