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Viterbo ha ricordato Rosanna De Marchi con la prima edizione della poesia (VIDEO)

di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Si è svolta questo pomeriggio, presso lo Spazio Giovani “Il cielo in una stanza” di piazzale Porsenna, la “I Edizione della Poesia” dedicata a Rosanna De Marchi, figura molto amata e stimata nel panorama culturale viterbese.

L’iniziativa, organizzata con il patrocinio gratuito del Comune di Viterbo, ha visto la partecipazione della sindaca Chiara Frontini, di associazioni culturali, poeti, amici e cittadini che hanno voluto rendere omaggio a una donna ricordata da tutti come una presenza preziosa, capace di lasciare un segno profondo attraverso il suo impegno culturale e umano.

Presenti anche il figlio di Rosanna, Giovanni, accompagnato dalla moglie, in un pomeriggio

caratterizzato da intensa partecipazione emotiva e affetto sincero.

L’evento è stato introdotto dalla sottoscritta, che dopo aver rivolto i ringraziamenti ai presenti e alla casa editrice Serena, editrice del libro di poesie “Sussurri dell’anima”, ha ricordato la figura di Rosanna De Marchi come una donna di grande cultura, capace di coniugare il rigore della conoscenza con sensibilità, passione e delicatezza d’animo.

Nel corso dell’intervento è stato sottolineato anche il valore delle due rubriche curate da Rosanna per Tuscia Times, “Rosanna e le stelle” e “Passeggiando per Viterbo”, ancora oggi mantenute vive dal giornale come testimonianza concreta della sua eredità culturale e umana.

“Rosanna e le stelle” raccontava il fascino dell’astronomia, delle stelle e dell’universo, trasmettendo il desiderio di guardare il cielo con curiosità e meraviglia. “Passeggiando per Viterbo”, invece, accompagnava i lettori tra le vie, le storie e le memorie della città, che Rosanna amava

profondamente e che sapeva narrare con attenzione e sentimento.

È stato evidenziato come continuare a custodire questi spazi significhi non lasciare spegnere la sua voce, mantenendo vivo il suo amore per la conoscenza, per Viterbo e per tutto ciò che arricchisce lo spirito umano.

Catia Santoni e Rekha Sensi hanno poi introdotto la lettura di alcune poesie tratte da “Sussurri dell’anima”. A dare voce ai versi di Rosanna De Marchi si sono alternati Stefano Gargini, Angelo Russo, Realino Dominici, Maria Teresa Battistelli Lecchini, Anna Maria Stefanini, Renato Cerasa, Realino Dominici, Loretta Bacci, Luca Apperti, Francesco Aviani, Anna Maria Stefanini, Emanuela Cuboni, Raffaele Donno, David De Angelis e Mariella Zadro.

Nel corso dell’iniziativa, Rekha Sensi, insieme alla sottoscritta e a Catia Santoni, componenti del direttivo impegnato nel mantenere vivo il ricordo di Rosanna, ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i presenti. La numerosa partecipazione e il calore dimostrato hanno infatti confermato ancora una volta il profondo affetto e il costante legame che molte persone continuano a nutrire nei confronti della cara Rosanna.

Assente, purtroppo, Marcello De Marchi, fratello di Rosanna, impossibilitato a partecipare a causa di alcuni problemi di salute. Proprio grazie al suo instancabile impegno, tuttavia, il ricordo di Rosanna continua a essere alimentato quotidianamente anche attraverso iniziative significative come questa, capaci di unire persone e memorie nel segno dell’affetto e della condivisione.

Particolarmente toccante anche il contributo di Antonello Ricci, che attraverso un messaggio vocale ha salutato i presenti declamando una poesia di Rosanna.

L’incontro si è concluso con l’intervento della sindaca Chiara Frontini, che ha voluto essere presente all’evento come segno di vicinanza dell’amministrazione comunale a una donna che ha dato molto alla città di Viterbo attraverso la sua cultura, il suo impegno e la sua umanità. Nel suo intervento la sindaca ha inoltre ricordato la candidatura di Viterbo a Capitale Europea della Cultura 2033, sottolineando come Rosanna De Marchi sarebbe stata certamente felice ed entusiasta di questo importante percorso per la città.

L’iniziativa si è così conclusa in un clima di grande partecipazione e commozione, nel segno della gratitudine per quanto Rosanna De Marchi ha saputo donare attraverso le sue parole, i suoi scritti e il suo instancabile impegno culturale.