di WANDA CHERUBINI-
VITERBO- Un pomeriggio intenso, carico di emozione, ricordo e profondo affetto ha riunito cittadini, amici e appassionati di cultura presso il Centro Giovani di via Porsenna, a Viterbo, per rendere omaggio alla scrittrice e poetessa Rosanna De Marchi. Un evento sentito, capace di intrecciare memoria storica e testimonianze personali, riportando alla luce le ferite della Seconda guerra mondiale e la forza con cui la città seppe reagire e rinascere.
L’incontro, svoltosi questo pomeriggio, 17 gennaio, alle ore 16:30 nello Spazio Giovani “Il cielo in una stanza” in piazzale Porsenna, è stato ispirato ai temi del libro 17 gennaio 1944, opera simbolo di Rosanna De Marchi, dedicata ai bombardamenti e alle drammatiche vicende del conflitto. Un’occasione per riflettere sul valore della memoria e sull’importanza di tramandare le storie di chi ha vissuto quegli anni difficili.
Ad aprire l’appuntamento è stata Wanda Cherubini, direttrice di Tuscia Times, che ha ricordato la figura umana e letteraria di Rosanna De Marchi, prima di lasciare spazio ai saluti delle autorità. A seguire, Catia Santoni ha introdotto l’intervento di Paolo De Marco, presidente dell’Associazione Nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra, che ha illustrato le attività e l’impegno
dell’associazione nella tutela della memoria dei caduti.
Particolarmente toccante è stata la testimonianza del signor Osvando Valenti, classe 1935, che attraverso le domande di De Marco ha condiviso con il pubblico il racconto diretto della sua esperienza di bambino durante e dopo la guerra, offrendo uno spaccato autentico e vivido di quegli anni.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre proiettato il video “Roma e Viterbo prima e dopo l’8 settembre 1943”, messo a disposizione dall’Associazione dei Familiari dei Caduti e Dispersi, che ha contribuito ad arricchire il percorso di memoria collettiva.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla letteratura. Lo scrittore Giovanni Tomassini ha presentato il suo libro La storia di Evandro, raccontando la vicenda del padre che ha ispirato il volume. La Casa Editrice Serena, con l’intervento di Serena Dorazi, ha poi approfondito i contenuti e il valore dell’opera 17 gennaio 1944 di Rosanna De Marchi. A rendere ancora più intenso il momento è stata la lettura della poesia Ascolto il dolore, tratta dalla raccolta Sussurri dell’anima, interpretata da Assuntina Civitelli.
L’arte visiva ha trovato spazio con la pittrice Rekha Sensi, che ha presentato in anteprima una sua nuova opera ispirata ai temi della memoria storica e al mondo poetico di Rosanna De Marchi, illustrandone il significato e il processo creativo.
A chiudere l’evento è stato Marcello De Marchi, con la lettura di un pensiero tratto dal libro “17 gennaio 1944”, seguita dall’invito ai presenti a visitare l’esposizione di fotografie e documenti originali raccolti dall’autrice, molti dei quali legati alla prigionia dei soldati italiani durante la guerra.
La conclusione è stata affidata a Catia Santoni, che ha ringraziato tutti i presenti, tra cui le consigliere comunali Alessandra Troncarelli e Francesca Sanna, la collega Cristina Pallotta, Maria Teresa Batistelli Lecchini dell’Inner Wheel, l’associazione Nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra, il Comune di Viterbo per il patrocinio, Tuscia Times, la Casa Editrice Serena, lo sponsor Todis Viterbo e tutti i partecipanti, invitandoli infine a condividere un momento conviviale con un aperitivo. Un pomeriggio che ha saputo trasformare il ricordo in memoria viva e condivisa.












































