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Protezione Civile

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Viterbo, i Carabinieri smantellano importante piazza di spaccio nazionale: arrestato un 33 enne del posto

VITERBO- La Sezione Operativa del Nucleo Operativo Radiomobile (NOR) ha riportato un altro significativo successo nella lotta al traffico di droga. Grazie a un’attenta indagine e alla raccolta di indizi e fruttuosa osmosi info operativa con altri reparti dell’Arma, i Carabinieri di Viterbo sono riusciti a individuare e smantellare un’importante piazza di spaccio, a valenza nazionale, gestita da un viterbese di 33 anni, già noto alle forze dell’ordine.
Attraverso l’utilizzo di una nota piattaforma social, il sospettato a quanto risulta sarebbe riuscito a prendere ordinativi di sostanze stupefacenti, principalmente droghe sintetiche, senza attirare l’attenzione degli investigatori. Tuttavia, la determinazione e la professionalità dei Carabinieri hanno permesso di individuare il metodo utilizzato per rimanere nell’ombra e di risalire al sito da cui partivano i pacchi postali contenenti le sostanze illecite.
L’operazione ha trovato il suo culmine martedì sera, con un’irruzione nella casa del sospettato nella frazione di San Martino. Oltre a rinvenire cartucce per rivoltella, i Carabinieri hanno scoperto una quantità significativa di stupefacenti, tra cui hashish, la pericolosissima ketamina e ben 80 grammi di cocaina.
Questo arresto sottolinea l’efficacia delle forze dell’ordine nel contrastare il traffico di sostanze stupefacenti sul territorio nazionale. La collaborazione tra le varie compagini dell’Arma e l’impiego di moderne tecniche investigative hanno permesso di porre fine a un’attività criminale che, attraverso i suoi tentacoli, portava droga in tutta la penisola. Il presente comunicato viene condiviso con la Procura della Repubblica di Viterbo e trasmesso per interesse pubblico

PRESUNZIONE DI INNOCENZA
Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.