Per cantieri, ristrutturazioni e uso di macchinari scatta il divieto assoluto dalle 13 alle 14.30. Le attività saranno consentite solo dalle 7.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 20, con fasce più limitate nei mesi estivi. Mano pesante anche sugli antifurti: le sirene non potranno suonare per più di cinque minuti consecutivi e non oltre i venti totali. In caso contrario, la polizia municipale potrà procedere alla disattivazione forzata dell’impianto, a spese del proprietario.
Giro di vite contro i piccoli ma diffusi gesti incivili. È vietato gettare a terra mozziconi e gomme da masticare, così come utilizzare le fontane storiche per lavarsi, rinfrescarsi o lavare animali e oggetti. Le sanzioni saranno salate.
Il regolamento impone nuovi doveri ai cittadini. Tra questi, la manutenzione di tombini e pozzetti per evitare ristagni d’acqua e limitare la proliferazione della zanzara tigre. Vietato trasformare balconi e terrazze in depositi improvvisati: niente accumuli di materiali visibili dalla strada. I proprietari di giardini confinanti con vie pubbliche dovranno inoltre tagliare i rami sporgenti e rimuovere le foglie cadute sul suolo pubblico.
Saranno consentite solo esposizioni di ortofrutta, piante e fiori, e comunque entro il limite di un metro quadrato davanti all’ingresso dell’esercizio. Chi viola le norme rischia non solo la sanzione, ma anche la confisca dei prodotti.
I proprietari di immobili dovranno installare reti per impedire ai piccioni di nidificare in sottotetti e solai. Per chi alimenta animali liberi valgono regole più stringenti: il cibo va distribuito in modo controllato e le ciotole devono essere rimosse subito dopo. Capitolo circo: vietate le esibizioni con animali, salvo autorizzazioni eccezionali.
Il nuovo regolamento, ora al vaglio delle commissioni, punta a migliorare vivibilità e decoro della città, rafforzando responsabilità e obblighi sia per i cittadini che per le attività commerciali.