di GIUSEPPE INTAGLIATA CHERUBINI-
VITERBO- La fiera dell’Annunziata anima il centro storico di Viterbo, favorita da una giornata dal clima quasi estivo che ha richiamato fin dalle prime ore del mattino una grande quantità di visitatori. Un appuntamento tradizionale che quasi nessun viterbese si fa mancare.
Secondo i commercianti presenti, l’afflusso è stato costante per tutta la mattinata, con vendite soddisfacenti soprattutto nel settore enogastronomico. Tra i prodotti più richiesti non sono mancati i classici cedri, i carciofi, la frutta secca e i panini con la porchetta, insieme a numerosi stand di abbigliamento, articoli per la casa, utensili da cucina e bigiotteria.
Nonostante il buon numero di visitatori, alcuni hanno notato una presenza leggermente ridotta di ambulanti rispetto al passato. In particolare, alcune zone del percorso sono apparse meno affollate
di stand, con la situazione più evidente a San Faustino, dove la piazza si è presentata in gran parte vuota. Apprezzata invece la scelta di collocare il mercatino di Tuscia in Bio a piazza del Comune e quello dell’artigianato in via Garibaldi.
Presente la polizia locale e le forze dell’ordine, impegnate nei controlli di sicurezza e nella verifica delle autorizzazioni degli esercenti. L’affluenza, già buona al mattino, è destinata a crescere nel pomeriggio, quando la chiusura delle scuole porterà in centro ancora più persone, confermando la fiera dell’Annunziata come uno degli appuntamenti più sentiti dalla città.















