di REDAZIONE-
VITERBO- L’Aeronautica Militare ha adottato una serie di provvedimenti straordinari per tutelare la salute del personale in seguito a un grave episodio segnalato presso la mensa della Scuola Marescialli e del 72° Stormo di Viterbo. Durante il pasto del 20 febbraio,secondo quanto denunciato dal sindacato SIULM Aeronautica, sarebbe stata servita carne di coniglio avariata contenente numerosi parassiti, anche di grandi dimensioni, facendo emergere criticità sul piano igienico-sanitario.
A seguito della segnalazione, lo Stato Maggiore ha disposto interventi immediati e rigorosi. Tra le principali azioni intraprese: ritiro di tutte le derrate alimentari sospette, inviate a strutture specializzate per analisi di laboratorio; controlli approfonditi nei locali della mensa da parte del servizio sanitario della forza armata; avvio di lavori di adeguamento e miglioramento delle strutture e degli impianti, per garantire il rispetto degli standard igienico-sanitari; attivazione temporanea di un servizio sostitutivo di catering con pasti caldi veicolati, per assicurare la continuità del servizio in condizioni di sicurezza; pianificazione di un nuovo polo mensa, progettato secondo criteri funzionali e tecnologici più avanzati.
Il SIULM Aeronautica ha sottolineato come la propria segnalazione abbia contribuito ad attivare rapidamente verifiche e interventi correttivi. L’organizzazione ha definito l’azione sindacale uno strumento fondamentale per la tutela concreta della salute, della dignità e dei diritti del personale militare. Il sindacato ha inoltre annunciato che continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione, affinché gli interventi vengano completati nei tempi previsti e garantiscano standard adeguati in modo permanente. La sicurezza e la qualità dei servizi essenziali, in particolare quello della ristorazione, restano — ha ribadito — un requisito imprescindibile per la tutela del personale.








