di REDAZIONE-
VITERBO- Il regolamento di polizia urbana di Viterbo è tornato al centro dell’attenzione del consiglio comunale, in particolare per quanto riguarda l’articolo 33, dedicato alla gestione degli animali domestici. L’obiettivo della norma è contrastare il problema delle deiezioni canine nelle strade del centro storico, imponendo regole più rigide ai proprietari di cani.
Le nuove disposizioni prevedono l’obbligo di raccogliere immediatamente gli escrementi degli animali e di pulire accuratamente la zona interessata, per garantire il decoro e l’igiene degli spazi pubblici. I proprietari devono quindi avere sempre con sé strumenti adeguati, come sacchetti, paletta o altri dispositivi per la raccolta, da esibire su richiesta della polizia locale o delle forze dell’ordine. In caso di mancato rispetto delle regole sono previste sanzioni amministrative da 100 a 300 euro.
Durante l’esame del testo in commissione è però emersa una incongruenza: la bozza obbligava a lavare il punto in cui l’animale urina, ma non imponeva di portare con sé l’acqua necessaria per farlo. La questione è stata sollevata dalla consigliera Letizia Chiatti, che ha proposto di aggiungere anche l’obbligo di avere una bottiglietta d’acqua, oltre ai sacchetti.
La proposta è stata accolta favorevolmente dalla commissione, che ha approvato la modifica senza particolari contrasti. Con l’integrazione al regolamento, chi porta a spasso il cane a Viterbo dovrà quindi avere sempre con sé non solo i sacchetti per le deiezioni, ma anche una bottiglia d’acqua per pulire l’urina.




