Viterbo omaggia Rosa con la messa solenne al santuario

cardinaleFiore del cielo è sul sagrato del santuario e si offre nella sua garbata imponenza ai visitatori e devoti di santa Rosa. I cento facchini l’hanno portata in trionfo da poche ore, ma oggi c’è l’omaggio dei fedeli che dalla mattina si recano davanti al corpo della loro amata per pregarla e seguire le varie messe officiate.

Un clima di festa e speranza avvolge la città di Viterbo, santa Rosa continua dopo sette secoli a chiamare i suoi figli, i suoi devoti. Messa solenne officiata dal Prefetto della Congregazione per i vescovi della santa Sede, il cardinale Marc Quellet, colui che propone i nomi dei vescovi al santo Padre.

A concelebrare il vescovo di Viterbo, monsignor Lino Fumagalli e i sacerdoti di Viterbo a cui si è unito, monsignor Lorenzo Chiarinelli. Tra le autorità il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini accompagnato dalla moglie, il vice sindaco, Luisa Ciambella, il presidente della provincia Meroi, il questore Urti, l’assessore alla cultura Giacomo Barelli, l’assessore Fabrizio Ferzini, il consigliere Daniela Bizzarri, il consigliere Giulio Marini. Presenti anche i deputati Giuseppe Fioroni e Mazzoli, il prefetto Antonella Scolamiero e i vari rappresentanti delle Forze Armate.

La basilica è gremita di fedeli, che innalzano preghiere alla giovanetta viterbese in un clima di forte devozione. Nel ringraziare il presidente della Congregazione, il vescovo di Viterbo ha invitato il cardinale a portare i saluti della nostra città al santo Padre.

” Preghiamo per Papa Francesco e tentiamo sempre di seguirne l’esempio. Tutta la città lo aspetta a braccia aperte’ – ha affermato monignor Fumagalli.

L’omelia del card. Quellet descrive una Chiesa sempre vicina alla gente, accompagnandone il cammino, per un possibile ritorno.

‘La luce della fede non è illusoria, perché nasce dall’incontro con l’amore fedele di Dio’ – nelle parole del prefetto cardinalizio che continua dicendo che ‘la vita trova salvezza in Dio, come santa Rosa che attingeva continuamente alla luce del battesimo. Così facendo – continua il cardinale Quellet – edifichiamo la società, la città, proprio come ha fatto e continua a fare santa Rosa’.

Molto apprezzato il coro della Diocesi, diretto da don Roberto Bracaccini, con all’organo il maestro Ferdinando Bastianini. Presente anche il Sovrano Ordine di Malta. 


 

{gallery}galleria-foto/messasantarosa{/gallery}

   

Leave a Reply