Viterbo: prendono a calci e pugni la vetrina di una farmacia, fermati dalla Polizia

Nella giornata di ieri la Squadra Volante della Questura di Viterbo ha tratto in arresto M.M. del 1865 per resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico uffficiale.questura-vt In particolare la notte scorsa un equipaggio dell’Ufficio Prevenzione interveniva presso una farmacia per due soggetti che disturbavano. Sul posto gli operatori, dopo aver notato due persone che suonavano

insistentemente il campanello della farmacia, colpendo la vetrina della farmacia con calci e pugni, inveeendo contro il farmacista, cercavano di farle desisere. Ma i due si scagliavano contro gli operatori e solo dopo una colluttazione venivano immobilizzati ed accompagnati in Questura. M.M. e D.M., ce avevano anche offeso e minacciato i poliziotti, sono stati tratti in arresto per resistenza, oltraggio e lesioni a Pubblico ufficiale e su disposizione del Pm di turno, trattenuti presso le camere di sicurezza della Questura in attesa di giudizio con rito direttissimo. Nella serata di ieri, inoltre, su segnalazione pervenuta presso la Sala operativa della Questura, una Volante giungevba presso un centro commerciale cittadino per una persona che non avendo superato i controlli antitaccheggio era riuscito a fuggire spintonando l’addetto alla vigilanza e sopratuttto grazie all’intervento di una terza persona che l’aveva aiutato a scappare affrontando il vigilantes. Gli operatori della Volante intervenuti immediatamente riuscivano a bloccare questa terza persona, identificata per S.V.C., rumeno del 1989, che dai successivi accertamenti risultava gravato di numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Lo stesso veniva tratto in arresto per rapina in concorso e su disposizione del pm di turno, trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa di giudizio con rito direttissimo.

   

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