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Viterbo, presentate le iniziative che concluderanno l’anno giubilare 2025 (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO –

VITERBO – Presentate questa mattina in conferenza stampa le iniziative che concluderanno l’Anno Giubilare 2025 che ha visto la nostra città protagonista di numerosi eventi.

Presenti nella sala consiliare di Palazzo dei Priori la sindaca Chiara Frontini, la consigliare con delega al Giubileo e alla via Francigena e Romea Strata Alessandra Croci, Tiziana Lagrimino responsabile organizzativo della ST Sinergie S.r.l. l’artista Angelo Russo e Arianna Petricone in rappresentanza del Museo Nazionale Etrusco “Rocca Albornoz” Viterbo.

Ad aprire la conferenza è la sindaca Chiara Frontini, dopo aver salutato i presenti ha preso la parola: “Un anno Giubilare che si sta avviando a conclusione, ha sottolineato la sindaca Frontini. Anno denso di iniziative che si concluderanno per riassumerle, con una mostra di Angelo Russo, una raccolta fotografica, un video documento, un calendario ed una pubblicazione. Un ringraziamento alla direttrice del Museo dell’Albornoz Sara De Angelis e tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito all’ottima riuscita dell’Anno Giubilare che ha visto il coinvolgimento dell’Amministrazione, le Associazioni e la Diocesi”.

È la consigliera Croci ad illustrare il calendario delle iniziative: “ Inizieremo martedì  2 dicembre alle ore  alle 17:30 con l’inaugurazione della mostra “Radici e Visioni” dell’artista Angelo Russo presso il Museo Nazionale Etrusco “Rocca Albornoz”; sabato  6 dicembre ore 15:00  inaugurazione mostra fotografica “Giubilate” di Tiziano  Ionta ed il calendario giubilare ; lunedì 8 dicembre ore 15:00 presso il Monumento del Pellegrino in zona San Lazzaro, sarà sistemata la pietra del Pellegrino  firmata dai facchini di Santa Rosa,  ex facchini, dal vescovo Francesco Orazio Piazza, la  sindaca Frontini, la vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella  Sberna e dal Consigliere Regionale  Daniele  Sabatini. A conclusione mercoledì 10 gennaio alle ore 15:00 presso la Sala Regia la proiezione del Docufilm  che racconterà i momenti più suggestivi del Giubileo e la presentazione del libro fotografico, scatti più emozionanti del Giubileo. Inoltre in quella sede si aprirà la mostra di acquerelli di Jannina Veit Teuten (artista di 89 anni) che ha dipinto solo la via Francigena da Canterbury a Roma. Un ringraziamento a tutti coloro che a vario titolo mi hanno dato la possibilità di organizzare tante attività di grande impatto emozionale”.

A seguire l’intervento della curatrice della mostra Arianna Petricone in rappresentanza del Museo Nazionale Etrusco “Rocca Albornoz” Viterbo.

“Vi porto gli auguri della direttrice De Angelis, ringrazio per la collaborazione con l’Amministrazione Comunale, in particolare per aver scelto i locali del museo per allestire una mostra antologica dell’artista Angelo Russo. Una mostra tra Arte, Simbolo e Spiritualità che ripercorre una storia artistica significativa”.

Tiziana Lagrimino, ha ricordato il supporto tecnico offerto per gli allestimenti delle mostre, ringraziando in particolare il personale del museo per la collaborazione ricevuta nella fase organizzativa.

In conclusione la presentazione della mostra “Radici e Visioni” da parte dell’artista Angelo Russo.

“La mostra “Radici e Visioni – tra arte, simbolo e spiritualità” rappresenta un itinerario interiore e creativo che attraversa oltre trent’anni di ricerca, dalle esperienze legate alla Macchina di Santa Rosa fino alle opere più recenti, dove il simbolo si fa linguaggio dell’anima. Il percorso espositivo si apre proprio con elementi di Sinfonia d’Archi, la Macchina ideata nel 1991, simbolo di un sogno collettivo che unisce architettura e spiritualità.Al centro, la figura originale della Santa, quella che per sette anni attraversò le vie oscurate di Viterbo, dialoga con il bozzetto vincitore del concorso e con una serie di dipinti che ne reinterpretano l’essenza luminosa, i moti ascensionali e la tensione verso l’alto.Dallo stesso periodo emerge anche il bozzetto -polimaterico su tela- del 1992 realizzato per il manifesto di San Pellegrino in Fiore, testimonianza di una sensibilità che già allora cercava nella natura un riflesso del sacro e dell’armonia universale. Seguono le opere della maturità, dove la materia si trasforma in simbolo e il segno diventa rivelazione. Inoltre si potranno ammirare
sculture e dipinti dal 2019 ad oggi , tra cui Il Peccato OriginaleIl Galletto (presentato al MEAM di Barcellona nel 2024) e L’Archetipo del Figlio Perduto (Pinocchio) — raccontano un viaggio di trasformazione interiore, un continuo dialogo fra luce e ombra, fra visibile e invisibile”.

La Casa Editrice Serena, ha curato il catalogo che raccoglie tre voci critiche che accompagnano questo percorso: la lettura della curatrice artistica Laura Principi, la preziosa recensione di Aldo Carotenuto del 1991 dedicata a Forma e Colore in Sinfonia d’Archi e il testo di Rosaria Cataletto, che analizza Anima Alchemica, quadro-simbolo della mostra.

Radici e Visioni è un ritorno alle origini e, insieme, uno sguardo verso il futuro: un viaggio nell’arte come rivelazione e nella forma, come segno di un cammino spirituale che continua”.

Questo il messaggio che l’artista vuole trasmettere ai visitatori ricordando che la mostra sarà visitabile dal 2 dicembre al 6 gennaio 2026 dalle ore 08:30 alle 19:30; inoltre verrà data comunicazione per visite guidate, con la presenza dell’autore.

 

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