di CHIARA TOSARONI-
VITERBO- 184.200 arrivi e 280.562 presenze: sono i numeri con cui Viterbo chiude il 2025. Nel corso della conferenza stampa a Palazzo dei Priori, la sindaca Chiara Frontini ha evidenziato una crescita rispettivamente del 10,39% e del 7,53% rispetto al 2024, sottolineando come dal 2022, ad oggi, l’aumento complessivo degli arrivi abbia raggiunto il 29,2%.
Il 2024 viene indicato come l’anno del consolidamento, con una crescita sensibile sia degli arrivi sia delle presenze e un aumento distribuito in tutti i trimestri, soprattutto nel periodo estivo. Un risultato che, secondo l’amministrazione, colloca Viterbo su livelli superiori alla media nazionale per
quanto riguarda le presenze turistiche, grazie a un lavoro impostato su più fronti: qualificazione dell’offerta culturale, potenziamento dell’eventistica, partecipazione alle fiere di settore e campagne di marketing mirate. In questo quadro si inserisce anche l’istituzione dell’Osservatorio del Turismo, per il quale è stato avviato un confronto con le Associazioni di categoria.
Il ruolo della cultura come elemento identitario e attrattivo è stato richiamato dall’assessore con delega alla Capitale europea della cultura, Alfonso Antoniozzi, che ha spiegato come l’obiettivo fosse far percepire Viterbo come una città in grado di offrire contenuti culturali durante tutto l’arco dell’anno. Da qui, il richiamo al cartellone di eventi che ha animato il Teatro dell’Unione, le mostre ospitate a Palazzo dei Priori, i festival e le grandi manifestazioni legate alle tradizioni cittadine, a partire dalla Macchina di Santa Rosa.
Sulla stessa linea l’intervento di Katia Scardozzi, assessora alla Promozione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, che ha evidenziato l’importanza di una programmazione anticipata, attenta e multisettoriale, costruita anche attraverso il dialogo con le attività produttive .
Per il consigliere Marco Nunzi, Viterbo si colloca oggi tra le città a vocazione turistica più performanti a livello nazionale. La sfida, ha spiegato, è quella di continuare a crescere e di lavorare affinché chi arriva in città scelga di fermarsi più a lungo, aumentando la permanenza media.
Un capitolo centrale è stato dedicato al Giubileo. Alessandra Croci, consigliera delegata alla promozione della Via Francigena e al Giubileo 2025, ha ricordato come fosse atteso un anno straordinario, ma i risultati abbiano superato le aspettative: circa 19mila pellegrini sono stati censiti a Viterbo. A sostenere questo flusso hanno contribuito due campagne promozionali su Roma nelle settimane del Conclave e iniziative di comunicazione sulle riviste di settore. Un trend che, secondo Croci, è destinato a proseguire anche oltre l’Anno Santo.
Andamento del turismo a Viterbo: dati e prospettive 2025
Il 2025 conferma un trend di crescita solido e strutturato per il turismo nella città di Viterbo, che si consolida come una delle realtà più dinamiche del panorama turistico locale e nazionale. I dati complessivi registrano 184.200 arrivi, con un incremento del +10,39% rispetto al 2024, e 280.562 presenze, in crescita del +7,53% su base annua.
L’analisi trimestrale mostra un aumento diffuso lungo tutto l’arco dell’anno, con performance particolarmente significative nei mesi primaverili ed estivi. Nel periodo aprile–giugno 2025 gli arrivi raggiungono quota 52.753, mentre le presenze si attestano a 78.738, segnando uno dei momenti di maggiore affluenza. Anche il trimestre luglio–settembre conferma l’attrattività della destinazione, con oltre 48.800 arrivi e più di 80.000 presenze.
Nel confronto diretto con il 2024, il 2025 evidenzia un incremento complessivo del +7,1% negli arrivi e del +3% nelle presenze, mentre il dato nazionale riferito a Viterbo risulta ancora più significativo, superando il +10% negli arrivi e il +7,5% nelle presenze. Uno sguardo di medio periodo rafforza ulteriormente questo quadro positivo: tra il 2022 e il 2025 gli arrivi crescono del +29,2%, mentre le presenze aumentano del +24,4%, passando da 225.626 a oltre 280.000 unità.
Questi risultati sono il frutto di una strategia articolata e coerente di promozione e valorizzazione del territorio. Viterbo ha rafforzato la propria presenza nelle principali fiere internazionali del turismo, tra cui Sea Trade Miami, WTM Londra, BIT Milano e TTG Rimini, affiancando a queste iniziative campagne di marketing mirate e progetti di promozione territoriale come il “Progetto 10 Comuni” e l’utilizzo dell’influencer marketing.
Un ruolo centrale è stato svolto anche dalla rinnovata attrattività culturale della città: nel 2025 si registra un +25% di ingressi ai musei, dato che conferma l’efficacia delle politiche di valorizzazione del patrimonio storico e artistico. Gli eventi hanno rappresentato un ulteriore motore di richiamo turistico, come dimostra il successo di San Pellegrino in Fiore, che ha attirato circa 90.000 visitatori in quattro giorni, e delle iniziative legate al periodo natalizio.
Infine, il Giubileo ha avuto un impatto rilevante sull’afflusso turistico, con circa 19.000 pellegrini censiti, sostenuto da campagne promozionali mirate su Roma e su importanti testate nazionali.
Nel complesso, i dati del 2025 delineano una Viterbo sempre più attrattiva, capace di crescere in modo costante grazie a una visione strategica che integra promozione, cultura, eventi e governance del turismo, ponendo basi solide per uno sviluppo sostenibile negli anni a venire.








