di REDAZIONE-
VITERBO – Sono passati quasi trent’anni da quel 21 gennaio 1996, una domenica d’inverno che ha segnato per sempre la città di Viterbo. Raffaele Giorni, 19 anni, studente dell’Istituto tecnico, perse la vita in modo brutale fuori dalla discoteca Kaos, al Poggino, al termine di una discussione degenerata in violenza.
Quella sera Raffaele si trovava nel locale insieme alla fidanzata Erika e ad alcuni amici. All’interno della discoteca nacque un diverbio con Massimo Campisi, coetaneo di Raffaele, aspirante militare
dell’Aeronautica arrivato a Viterbo da Chiari e altri due commilitoni. La tensione sembrò rientrare grazie all’intervento degli amici, ma una volta all’esterno del locale lo scontro riprese con toni ancora più accesi. Tra pugni e calci, Campisi estrasse un coltello a serramanico e colpì Raffaele al petto, uccidendolo.
Dopo la fuga verso la caserma, i militari furono fermati dai carabinieri. Campisi ammise di aver portato con sé l’arma e venne arrestato per omicidio volontario. Al termine di un processo molto seguito e doloroso per entrambe le famiglie, l’aviere fu condannato a una lunga pena detentiva, mentre gli altri due commilitoni coinvolti risposero di rissa aggravata.
La morte di Raffaele sconvolse profondamente Viterbo. Il suo funerale, nella chiesa di San Pietro, vide una partecipazione enorme: amici, compagni di scuola, cittadini e rappresentanti delle istituzioni si strinsero attorno alla famiglia Giorni. Raffaele, ricordato come un ragazzo amante della libertà e della pace, era anche impegnato politicamente ed era vice segretario provinciale del
Fronte della Gioventù.
A distanza di decenni, il suo ricordo resta vivo. Nel 2023 il Comune ha intitolato a Raffaele Giorni il parco di via Monte Cervino. Anche quest’anno la città si è strinta nel ricordo: il 21 gennaio una fiaccolata nel parco a lui dedicato ed oggi, sabato 24 gennaio, si è svolta la posa di una pietra commemorativa, presso il parco in via Monte Cervino a lui dedicato, alla presenza degli anziani genitori. Oggi pomeriggio alle ore 17 si terrà una conferenza presso la sala delle Colonne di Palazzo dei Priori dove ci sarà la giornalista Totolo e infine, questa sera si svolgerà un concerto alle ore 21 presso la località Le Farine in ricordo di Raffaele Giorni.
Una memoria che non si spegne e che continua a interrogare la coscienza collettiva su come una banale discussione possa trasformarsi, in pochi attimi, in una tragedia irreparabile.






