di REDAZIONE-
VITERBO- Sabato 7 giugno le vie del centro storico di Viterbo si animeranno con il Tuscia Pride, la manifestazione che ormai da alcuni anni dà voce alla comunità LGBTQIA+ nella provincia. Un evento che vuole essere simbolo di riscatto e progresso in un contesto tradizionalmente segnato da chiusure culturali e discriminazioni.
Il Pride rappresenta un momento fondamentale per affermare i diritti civili e sociali di ogni individuo, indipendentemente da genere, orientamento sessuale, etnia o credo religioso. In un territorio spesso colpito da omotransfobia, sia nelle forme più violente come aggressioni e bullismo, sia in quelle più sottili come una tolleranza distaccata e pietistica, il Tuscia Pride lancia un messaggio forte: nessuno è solo.
La manifestazione si inserisce nell’onda Pride che attraversa tutta l’Italia fino a settembre, come testimonianza concreta della presenza attiva di associazioni impegnate nella tutela della libertà sessuale e dell’identità di genere. A Viterbo, l’iniziativa intende affermare il diritto di ogni persona a non essere etichettata né costretta in schemi binari, promuovendo una società più inclusiva e giusta.
Particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni, spesso esposte a derive reazionarie alimentate da politiche conservatrici. Il Pride diventa così anche un’azione educativa e di speranza per un futuro più libero, aperto e rispettoso delle diversità.
Con il Tuscia Pride, Viterbo si prepara a vestirsi di colori, pace e amore, ribadendo che i diritti non sono un privilegio, ma un fondamento di una società civile.








