di REDAZIONE-
VITERBO- L’installazione delle nuove isole ecologiche intelligenti finanziate con fondi Pnrr subirà un ulteriore ritardo. A causare lo slittamento è un imprevisto tecnico segnalato dalla ditta fornitrice, la Scau Ecologica srl: si è infatti guastato il macchinario per il taglio laser necessario alla costruzione delle strutture.
Le ecoisole rientrano nel programma “Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata”, un intervento da quasi un milione di euro, aggiudicato per circa 698mila euro più Iva. La consegna delle forniture era prevista per il 25 dicembre, ma la società, a inizio mese, ha chiesto una proroga di 60 giorni a causa del guasto. Il Comune ha accolto la richiesta, ritenendo la motivazione fondata e non imputabile all’azienda.
Nonostante il ritardo, parte del materiale è già arrivata. Sono state installate 15 telecamere Ecolux nelle isole di prossimità, ora in fase di collaudo, e consegnati 30 palmari Discovery Mobile per gli operatori. È in corso anche l’implementazione del software di gestione, con la banca dati utenti in aggiornamento. Restano però da completare le 11 ecoisole informatizzate e i 3 mangiaplastica previsti dal progetto.
Per non rischiare di perdere i fondi, il Comune ha chiesto l’autorizzazione al Ministero dell’Ambiente, che il 16 dicembre ha approvato la revisione del cronoprogramma. La proroga di 60 giorni fissa dunque il nuovo termine al 23 febbraio 2026, data entro la quale le nuove ecoisole dovranno essere installate e operative.







