VITERBO – Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha tratto in arresto un cittadino tunisino di quarantadue anni residente nel capoluogo. In particolare, gli agenti della Squadra Volanti, impegnati in servizio di controllo del territorio, sono stati avvicinati in Piazza Verdi da uno straniero che ha segnalato il furto del proprio borsello, contenente carte di credito ed alcuni documenti, e di un paio di occhiali riposti all’interno della propria autovettura parcheggiata in Piazza della Rocca. Nella circostanza, la vittima, riconosciuto l’autore del furto, si era a lui rivolto accordandosi per la restituzione della refurtiva dietro pagamento di una somma di denaro; dal momento che non era sufficiente, gli veniva consegnato solo parte del maltolto.
La restante parte della refurtiva sarebbe stata riconsegnata solo previa corresponsione di altro denaro, da elargire in un secondo incontro. In questo frangente, la vittima ha intercettato un equipaggio della Squadra Volante al quale ha narrato l’accaduto, elencando i beni sottratti e comunicando il luogo in cui avrebbe incontrato l’uomo.
Pertanto, gli agenti hanno predisposto un apposito servizio di appostamento, all’esito del quale hanno bloccato il tunisino, trovandolo in possesso degli occhiali asportati e di un coltello multiuso. Lo straniero, già noto agli operanti poiché gravato da numerosi pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio e destinatario della misura di prevenzione dell’avviso orale del Questore, è stato tratto in arresto per estorsione e denunciato per ricettazione e porto abusivo di armi.









