Viterbo unita contro la mafia, senza se e senza ma

di MARIA ANTONIETTA GERMANO –

VITERBO – Questa è una giornata storica di resilienza per Viterbo che scende in piazza unita e tutta d’un sentimento per dire no alla mafia, al malaffare e all’illegalità che cerca di contaminare, per la prima volta, la città, come hanno scoperto i carabinieri e gli uomini della Dda qualche settimana fa eseguendo 13 arresti con l’accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso.

Corteo contro la mafia (f.MAG)

Dopo il Consiglio comunale straordinario di oggi, riunito con le sigle sindacali e cittadini per ribadire la linea dura del Comune che si costituirà  parte civile contro la mafia, tutti si sono incontrati alle 18,30 in piazza della Rocca da dove è partita la fiaccolata organizzata da Cgil, Cisl e Uil con a capo il sindaco Giovanni Arena. Il corteo che ha percorcorso il centro storico sino ad arrivare sotto la sede del Comune, con la Rai e le televisioni locali che hanno ripreso l’evento.

Corteo contro la mafia (f.MAG)

In corteo c’erano proprio tutti,  politici di vario colore, imprenditori, studenti, professori, famiglie con bambini, tante fiaccole accese e molti giornalisti pronti a raccontare l’avvenimento. Tutti in silenzio. Le parole questa sera non servono. L’unico neo: i negozi sono rimasti aperti come sempre, luce accese, serrande su. E’ il commercio, bellezza.

 

 

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