Viterbo, Villa Buon Respiro: novità positive in vista, ma i sindacati promettono battaglia se entro il 20 dicembre non si realizzerà quanto detto oggi in Prefettura

Buone notizie per Villa Buon Respiro. Questa mattina alle ore 12 i sindacati si sono incontrati con il prefetto vicario Tarricone, il direttore della Asl di Viterbo, Macchitella, villa-buon-respiro-esternoil sindaco Michelini, il direttore di Villa Buon respiro, Polverini e l’amministratore delegato dell’azienda, Marescutti. “Dall’incontro – spiega Egidio Gubbiotto, segretario della Confael – è venuto fuori che la Asl ha liquidato il mese di ottobre, quindi, agli inizi della prossima settimana verrà erogato

ai dipendenti quello di settembre. Tra Natale e Capodanno dovrebbero liquidare un ulteriore stipendio.. L’amministratore, delegato ci ha poi informato che entro il 20 dicembre dovrebbe fare un piano finanziario, che, se va in porto, permetterà l’intera liquidazione. Inoltre, il direttore della Asl Macchitella ci ha detto che da gennaio prossimo liquideràegidio-gubiotto-9-12-2013 il 100 per 100 delle competenze di Villa Buon Respiro e gli arretrati, che dovrebbero essere poco più di 2 milioni di euro. Speriamo che entro il 20 dicembre si verifichi questo piano finanziario, che dovrebbe portare al pagamento di tutte le mensilità, tredicesima compresa”. Gubbiotto dà un’altra importante informazione: “La Regione Lazio ha riconosciuto l’accreditamento di tutto ciò che era preesistente a Villa Buon Respiro. Tale accreditamento- sottolinea il sindacalista della Confael – porta non solo alla stabilizzazione sul piano economico, ma anche su quello occupazionale. Non dimentichiamo che 70 persone erano a rischio di essere mandate a casa ed era quasi evidente, senza tale accreditamento, una prospettiva di una chiusura dell’istituto”. Gubbiotto, quindi, si ritiene soddisfatto dell’incontro di stamani, anche se informa che rimane lo stato di agitazione nella struttura. “Ci siamo autoconvocati per il prossimo 20 dicembre – conclude – per vedere se il piano finanziario sia stato accolto o meno”. In caso negativo siamo disposti a scendere di nuovo in piazza, ma questa volta con una presidio permanente. Passeremo insomma il Natale in piazza del Comune, cosa che non ci auguriamo. Speriamo che tutto quello che ci è stato riferito stamani venga realmente applicato. L’azienda ha preso fino ad oggi dalla Asl, nel 2013,  3 milioni e 200 mila euro, che sono stati totalmente impiegati per gli stipendi”. Anche per Angelo Sambuci, sindacalista della Uil Fpl, la situazione sembra schiarirsi: “Dobbiamo dar atto al sindaco, al prefetto vicario Tarricone ed al dott. Macchitella di essere stati puntuali e coerenti. L’azienda – prosegue Sambuci – rivendica alla Regione un credito di 160 milioni di euro. Ma abbiamo detto che gli stipendi dei lavoratori sono un altro discorso. Sembrerebbe che Villa Buon Respiro ed il San Raffaeleangelo-sambuci-9-12-2013 vadano ad un accreditamento definitivo, che va così a salvaguardare preziosi posti di lavoro. Tutto ciò è coerente con quanto è stato già discusso a Roma. Entro dicembre, quindi, – prosegue Sambuci – si dovrebbe sanare tutta la situazione economica. La prossima settimana intanto i lavoratori riceveranno la mensilità di settembre. Noi abbiamo chiesto di volere il pagamento di tutte e quattro le mensilità arretrate, tredicesima compresa, entro l’anno. Abbiamo, quindi, deciso di aspettare fino al 20 dicembre – conclude il sindacalista della Uil – altrimenti scenderemo di nuovo in piazza e questa volta lo faremo con un presidio permanente sotto la Prefettura”. Infine, Sambuci annuncia che ci sarà anche la possibilità per la Nuova Clinica Santa Teresa, del gruppo Ro.Ri di vedersi autorizzati sui 25 posti letto di Chirurgia. “Tutto ciò  – sottolinea Sambuci – non andrà ad incidere sui costi della Asl, visto che si tratta di posti a pagamento privato, né sui famosi numeri di posti letto per abitante. Inoltre, sarebbe un risultato a livello occupazionale importante, visto che scongiurerebbe la mobilità. Siamo usciti oggi speranzosi da questa riunione. Speriamo per il meglio, altrimenti siamo pronti a passare il Natale in piazza del Comune”.

   

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