VITERBO- Il concerto del 28 marzo 2026 della XXI Stagione concertistica pubblica dell’Università degli Studi della Tuscia (Auditorium Carlo Azeglio Ciampi, ore 17) sarà tenuto dal Metropolitan String Quintet, complesso cameristico all’insegna dell’auspicabile fratellanza europea, costituito da valenti solisti (in prevalenza donne) di varia nazionalità e con prestigioso curriculum: Iben Bøgvad Kejser, danese, Primo violino; Natalia Dudynska, ucraina, Secondo violino; Darena Petrova, bulgara, Viola; Kinga Fabia Sadzinska, polacca, Violoncello e Giuseppe Civiletti, italiano, Contrabbasso.
L’originale e godibile programma prevede di Giovanni Bottesini (Crema, 1821-Parma, 1889) il Gran Quintetto in Do minore, op. 99 (1858) per due violini, viola, violoncello e contrabbasso; di Giacomo Puccini (Lucca, 1858-Bruxelles, 1924) I Crisantemi (1890) per quintetto d’archi e di Antonín Dvořák (Nelahozeves, 1841-Praga, 1904) il Quintetto per archi n. 2 in Sol maggiore, op. 77 (1875) per due violini, viola, violoncello e contrabbasso.
La locandina e i curricula dei musicisti sono allegati.
Il concerto potrà essere seguito in Diretta, o in Differita, Streaming nel sito seguente:
https://www.youtube.com/@VideoUniTuscia
Biglietti: Intero 10 euro – Ridotto 5 euro
(Ridotto 5 euro per Personale docente e tecnico amministrativo delle Università.Studenti delle Università, dei Conservatori e delle Scuole secondarie) La biglietteria è aperta dalle ore 16.00. L’accesso è da Via Sabotino 20 (ampio parcheggio interno)
Info: Francesco Della Rosa. Tel. 0761.357.937; 348.793.1782. E-mail: delrosa@unitus.it
Giuseppe Civiletti – Contrabbassista e Musicista Poliedrico
Giuseppe Civiletti, nato a Roma il 21 aprile 1985, è un musicista versatile e appassionato, con una carriera che spazia dalla musica classica al jazz. Grazie alla sua solida formazione e alla ricca esperienza artistica, è diventato un interprete raffinato e un punto di riferimento nel panorama musicale italiano, sia in ambito orchestrale che solistico.
Formazione e Crescita Artistica
Giuseppe inizia il suo percorso musicale a soli 5 anni, studiando la viola da gamba, e a 12 anni intraprende lo studio del contrabbasso sotto la guida del padre. La sua formazione accademica si consolida presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone, dove approfondisce sia il contrabbasso classico che antico.
Parallelamente, Giuseppe si avvicina al jazz, studiando con maestri come Furio Di Castri, Attilio Zanchi, Gianluca Renzi e Giuseppe Bassi. Completa la sua formazione jazzistica sotto la guida di Stefano Cantarano al Conservatorio di Santa Cecilia. La sua crescita musicale è arricchita da workshop e masterclass con leggende come Pat Metheny, Paolo Fresu e Giovanni Tommaso, che ne hanno modellato uno stile versatile e unico.
Carriera e Collaborazioni
La carriera di Giuseppe Civiletti è segnata da collaborazioni di prestigio e una continua esplorazione artistica:
- Collaborazioni orchestrali e con artisti di rilievo:
- Suona con Benjamin Clementine nel 2023 presso l’Auditorium Parco della Musica diRoma, portando il suo contrabbasso in un contesto di raffinata contemporaneità.
- Partecipa al tour “070” di Renato Zero nel 2022 al Circo Massimo di Roma, contribuendo a una delle produzioni live più imponenti del panorama musicale italiano.
- Esperienze televisive:
- Collabora con la RAI in diverse edizioni dello show “Prodigi – La Musica è Vita” (2017, 2019, 2021), sotto la direzione del Maestro Beppe Vessicchio, dimostrando un’eccezionale professionalità in contesti di alta visibilità.
Discografia
Giuseppe Civiletti ha partecipato a un ampio numero di progetti discografici, collaborando con artisti e formazioni di alto livello:
- 2005: Graziella Antonucci e Danilo Pace (Storie di donne)
- 2006: Fuori scena (Raccolta di gruppi emergenti romani)
- 2010: Riccardo Ceres (James Kunisada Carpante)
- 2011: Gipsy Italien (Gipsy Italien)
- 2013: Natalino Marchetti, Simone Alessandrini (Indijazzsto)
- 2014: Radical Gipsy (Spaghetti alla Gitana)
- 2017: Orchestra Notturna Clandestina (A Clandestine Night in Rome)
- 2020: Conosci Mia Cugina? (The Italian Swing)
- 2021: Amedeo Tommasi, Stefano Mastruzzi (Amedeo Tommasi)
- 2022: Conosci Mia Cugina? (The Italian Swing Volume 2)
- 2023: Patrizio Destriere Quartet (Portrait of Ennio)
- Blue Monday Trio (Looking at Michel)
- 2024: Gipsy Legacy Project (Gipsy Danger)
- Giulia Lorenzoni Quartet (Italian Stories)
- Orchestra Xilon (I concerti dell’aula magna: Mozart Requiem K626)
Competenze e Visione Artistica
Giuseppe Civiletti è apprezzato per il suo rigore tecnico, la profonda capacità interpretativa e la flessibilità stilistica che gli consentono di spaziare con naturalezza tra generi diversi. La sua musica è il risultato di una continua ricerca artistica, in cui tradizione e innovazione convivono armoniosamente.
È riconosciuto non solo per le sue abilità musicali, ma anche per le sue doti organizzative e la capacità di coordinare progetti complessi, dal palco dei grandi teatri alle produzioni televisive. Il suo approccio è quello di un artista completo, sempre alla ricerca di nuove sfide e opportunità per esprimere la sua arte.
Iben Bøgvad Kejser
Iben Bøgvad Kejser, danese, ha studiato violino moderno presso il conservatorio “Danish National Academy of Music” in Danimarca.
Ha frequentato inoltre i corsi di musica di insieme e orchestra presso il conservatorio “Royal Danish Academy of Music” in Copenhagen.
Sta ultimando il corso di violino barocco presso il conservatorio Santa Cecilia di Roma sotto la guida del M. Luigi Mangiocavallo.
Ha seguito varie masterclass con Rosella Croce e Amandine Beyer.
Collabora con vari gruppi barocchi Italiani per l’esecuzione di concerti e registrazioni.
Natalia Dudynska
Nasce nel 1982 a Berdiansk in Ucraina. Dopo 7 anni di scuola musicale, partecipando a diversi concorsi regionali, entra all’età di 15 anni nel liceo musicale di Zaporizhzhia, dove si diploma come violinista e insegnante di violino.
Nel 2006 si laurea a Kharkiv nell’Accademia Statale di Cultura in Violino con la qualifica di insegnante, artista d’orchestra, direttore d’orchestra.
Dal 2006 al 2010 lavora come violinista nell’Orchestra del Teatro Regionale dell’Operetta di Kharkiv e come insegnante di violino nella Scuola di Arte M.D. Leontovich.
Ha partecipato a numerose tournée con l’Orchestra da Camera di Kiev in Italia e in altri paesi europei.
Ha conseguito a Roma, presso l’Università di Tor Vergata, la Laurea Magistrale in Musica e Spettacolo, con il massimo dei voti.
Attualmente collabora con diverse orchestre italiane ed europee, per concerti, trasmissioni televisive e registrazioni in studio.
Darena Petrova
Nasce nel 1987 in Bulgaria.
Inizia la sua attività musicale in giovane età.
A cinque anni inizia lo studio del Pianoforte classico.
A nove anni inizia lo studio del violino e la viola presso la scuola media superiore di Arti Musicali e Sceniche “Hristina Morfova” (Bulgaria).
Dal 2003 al 2006 si esibisce a Burgas con l’orchestra del Concorso nazionale per giovani cantanti.
Nel 2003 e nel 2005 partecipa in trio al “Festival de museques et danses d’Europe de l’Est” e al “Festival Musique Devoluy” in Francia.
Nel 2006 si è diplomata in viola con il massimo dei voti presso la Scuola media superiore di Arti musicali e Sceniche “Hristina Morfova”.
Nel 2007 si trasferisce in Italia e viene ammessa al corso triennale di viola nel Conservatorio di musica “Santa Cecilia” di Roma sotto la guida del M° Luca Sanzó, laureandosi nel Luglio 2011.
Nel 2013 si esibisce con l’orchestra Uninettuno World Orchestra all’Auditorium Parco della Musica presentando lo spettacolo “Il Mediterraneo canta l’Amore”.
Ha seguito diverse Masterclasses con il violista italiano Bruno Giuranna.
Collabora con diverse formazioni di musica da camera con le quali si esibisce in diversi concerti in Italia e all’estero.
Nel 2018 si è laureata in Musica da camera presso il Conservatorio di musica “Santa Cecilia” di Roma.
Kinga Fabia Sadzinska
Kinga Sadzinska, violoncellista polacca, ha intrapreso gli studi musicali presso la Scuola Statale di Musica “H. Wieniawski” di Łódź con il M.° Przybyła, per proseguirli poi alla Scuola Statale di Musica “M.
Karłowicz” a Poznań con i maestri P. Czajka e J. Czarnecki, ottendendo il diploma in violoncello. Ha quindi continuato gli studi in Russia, presso il Conservatorio di Musica “M. I. Glinka” di Novosibirsk, diplomandosi sotto la guida del M.° E. Z. Nilow. Si è quindi trasferita a Roma, dove ha proseguito gli studi presso il Conservatorio “Santa Cecilia”, diplomandosi in Violoncello, sotto la guida del M.° D. Cianferra e in Musica da Camera, sotto la guida del M.° R. Galletto, con il massimo dei voti e la lode.
Ha seguito numerose masterclass e corsi di perfezionamento in violoncello con i maestri M. de Oliveira Pinto, Firlej, Ilea, Savinova, Rodin, Szopovalov, Grigorian, Massarskij, Orkisz, Strahl, Michalik, Knjazev, Bruns, Rudin e in “Musica da Camera” con i maestri Smolarski, Polonek, Galletto, Tammam, Stachò. Ha collaborato come violoncellista con l’Orchestra da Camera “Łódzkie Smyczki”, l’Orchestra da Camera di Novosibirsk, l’Orchestra sinfonica di Łódź, l’Orchestra sinfonica di Poznań, l’Orchestra sinfonica di Novosibirsk, l’Orchestra della Magna Grecia. Si è esibita anche come solista e in formazioni da camera, in festival e rassegne in Polonia, Russia, Italia e Germania.
Ha ottenuto riconoscimenti nell’ambito di concorsi di esecuzione musicale. Si è diplomata in Viola da gamba (Diploma accademico di II livello) con il massimo dei voti, sotto la guida del M.° Bruno Re, presso il Conservatorio “Santa Cecilia”. Come gambista, ha collaborato con diversi ensemble di camera tra cui il gruppo “Insula magica” di Novosibirsk e l’ensemble “Concerto Regio”, con il quale si esibisce regolarmente e ha inciso il disco “Gemme musicali. Capolavori inediti dei maestri di cappella reatini dal XVI al XVIII secolo” (ed. MEP).








