Vitorchiano, D’Orazi e Fabbri alla maggioranza: “Notificata la diffida per indebito utilizzo del ristorante Sant’Agnese per Halloween”

Riceviamo dai consiglieri comunali di Vitorchiano Massimiliano Baglioni, Raffaele D’Orazi, Sante Fabbri:( nella foto D’Orazi e Fabbri) e pubblichiamo: ” Notificata la diffida per indebito dorazi-fabbriutilizzo delle sale ristorante della locanda Sant’Agnese per la festa di Halloween a cui hanno partecipato i consiglieri di maggioranza Alessandra Scorzoso, Matteo Maraga e l’assessore Rosario Cecala, protocollata in comune con il nr 11213/13. La leggittima assegnataria del bando per la gestione

del complesso Sant’Agnese, tramite i propri legali, ha inchiodato alle loro responsabilità il Sindaco Nicola Olivieri e la copresidente dell’associazione Ianus. Ora i membri di maggioranza dovranno obtorto collo confessare se sia stato uno di loro ad aprire le sale alla copresidente della Ianus o tacere ancora e scaricare le colpe su quest’ultima,visto che era stata autorizzata dal comune per iscritto all’utilizzo del solo chiostro. Anzi, tutte le persone presenti potrebbero essere accusate di occupazione abusiva. Il comune ha tra l’altro in essere un contenzioso legale con la legittima assegnataria della locanda, a cui appartengono tutti i beni mobili presenti nell’edificio, e erano stati dedicati già diversi consigli comunali sull’argomento. Conseguentemente i membri di maggioranza presenti alla festa in maschera non potevano non sapere che anche la loro presenza avrebbe esposto il comune a ovvie conseguenze giudiziarie.

Infatti è più che probabile che verrà presentato un esposto penale in merito all’indebito utilizzo delle sale e siccome dalle centinaia di foto che i partecipanti alla festa hanno postato su internet è chiaro l’utilizzo dell’energia elettrica, degli arredi e si presume delle pregiate bottiglie nei frigo vetrina accesi,si potrebbe aggiungere un procedimento civile per una richiesta di risarcimento danni da capogiro. Ma a due settimane dall’accaduto tutto tace, nessuno dei tre membri di maggioranza presenti si è degnato di alzare la mano e indicare il responsabile. E dal comune la dirigente dell’UTC arch. Monica Maddaloni a cui spetta la custodia dei beni del comune, il responsabile della segreteria e cassaforte in cui sono tutte le chiavi dei beni comunali Enrico Romaldini scaricano sui soliti ignoti le responsabilità.

Una bruttissima azione che mette a serio rischio penale e civile la copresidente dell’associazione rea, forse, di essersi fidata dei propri amici. O forse no?”.

   

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