Carrozzeria Fiorillo

Festa dell'Unità

Wayne Escoffery Quintet, special guest Hermon Mehari dal 24 al 28 febbraio all’Alexanderplatz Jazz Club

ROMA – L’Alexanderplatz Jazz Club di Roma, presenta, da martedì 24 a sabato 28 febbraio, Wayne Escoffery Quintet, special guest Hermon Mehar. Con Wayne Escoferry, sax, Hermon Mehari, tromba, sul palco a completare la formazione, Luca Mannutza, pianoforte, Makar Novikov, contrabbasso e Sasha Mashin, batteria. Dagli anni del suo trasferimento a New York, Wayne Escoffery è diventato uno dei talenti riconosciuti e più richiesti dai principali artisti della jazz internazionale, fino a vincere giovanissimo il prestigioso Grammy Award. I dischi all’attivo da solista lo hanno consacrato tra le vette più alte del jazz mondiale e le sue collaborazioni lo hanno reso protagonista di alcune tra le iniziative più importanti del jazz americano e non solo. Il suo sax tenore, di chiara matrice post-coltraniana, ma nella cui robustezza si avverte l’influsso di Dexter Gordon e Sonny Rollins. È stato nell’organico della Mingus Dinasty e della Mingus Big Band, nel settetto Monk Legacy e nei “Music of the Masters”, formazioni riunite da Wynton Marsalis sotto l’egida del Lincoln Center. A questo, si aggiungono una lunga militanza nei gruppi del trombettista Tom Harrell e le collaborazioni con altri colossi del jazz come Ron Carter, Jimmy Cobb e Eddie Henderson. Il trombettista Hermon Mehari è tra i talenti più interessanti emersi di recente nella scena jazz internazionale. Nato negli Stati Uniti da una famiglia eritrea, si è poi trasferito in Francia, dividendo oggi la sua attività tra Europa e America. La sua musica riflette un’identità eclettica e versatile, capace di fondere jazz, R&B e sonorità africane in un linguaggio coerente e personale. Vincitore di prestigiosi premi internazionali, ha collaborato con artisti come Bobby Watson, Logan Richardson e Ben Van Gelder.

Archivio online Tuscia Times
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE