XXIX Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, Viterbo presente con nove atleti

Dal 19 al 23 marzo scorso si sono svolti, presso il comprensorio sciistico di Bardonecchia, famosa ed apprezzata stazione di sport invernali dell’alta Val Susa, i XXIX Giochi Nazionali Invernali, organizzati dallo Special Olympics Italia.

All’evento, nelle discipline dello sci alpino, sci nordico, snowboard e corsa con le racchette da neve, hanno partecipato oltre 500 atleti provenienti da tutta Italia. I Giochi si sono svolti grazie alla collaborazione della Regione Piemonte e di tutti i Comuni della Valle, ed hanno coinvolto oltre 40 Società provenienti da quasi tutte le Regioni, ed oltre 1.500 persone tra Atleti, Tecnici, Volontari e Familiari.  

Un’organizzazione impeccabile come sempre, aiutata da un innevamento incredibile per la stagione e da un clima praticamente perfetto, con uno splendido sole per tutti i gironi di gara e temperature sufficientemente rigide da consentire di mantenere il manto nevoso in perfette condizioni.

Emozionante come di consueto la Cerimonia di Apertura, che ha visto una eccezionale partecipazione da parte della cittadinanza e la presenza di tutti i Sindaci della Valle, stretti in un virtuale abbraccio ai 500 atleti presenti.

Anche quest’anno, grazie ad un grande lavoro di preparazione svolto dagli Istituti scolastici della Valle, centinaia di alunni delle scuole primarie e secondarie, gemellati con i Team partecipanti, si sono presentati “armati” di cartelli e striscioni ed hanno applaudito e sostenuto gli atleti.

Viterbo, gemellata con la 2^ B dell’Istituto di Istruzione superiore statale “Luigi Des Ambrois”, presentava ai Giochi nove atleti dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Sorrisi che nuotano Eta Beta” di Viterbo ONLUS, record di presenze, confermando così una tradizione ormai consolidata di partecipazione anche nelle discipline invernali.

Al Campione mondiale Daniele Silvestri ed ai veterani Viviana Cozzani e Roberto Ricci, si affiancava nello Sci alpino, al debutto assoluto, Filippo Montemurri, mentre per la corsa con le racchette da neve alla Campionessa Martina Casagrande ed agli esperti Marta Troili, Corrado Ricci e Giorgio Serafini, si affiancava quest’anno la debuttante Maria Celeste Carnassale.

Gli atleti si sono presentati all’appuntamento Piemontese al massimo della forma, grazie anche alla rifinitura curata dai Maestri della Scuola di Sci “Tre Nevi” di Ovindoli nello scorso mese di gennaio.

Eccezionale prova complessiva di squadra, con alcuni acuti di assoluto rilievo.

Nell’alpino Daniele conquistava l’oro nel gigante, sua disciplina preferita. Roberto faceva suo un bronzo nel gigante, un argento in discesa, ed uno anche nello slalom, da sempre disciplina ostica all’atleta Viterbese. L’inesperto Filippo, pagato lo scotto del debutto in gigante ed in slalom, concludeva ottimo terzo in discesa.

Ma la sorpresa dei Giochi è stata Viviana. Reduce da un brutto infortunio ai legamenti nei campionati di Bormio 2017, Viviana ha lavorato con impegno tutto l’anno per presentarsi ancora competitiva alle gare, e lo ha ampiamente dimostrato vincendo l’oro in tutte e tre le specialità.

Nella corsa con le racchette Martina si confermava certezza della squadra con un bronzo sui 100 ed un argento sui 200. Corrado conquistava un ottimo bronzo nei 50, mentre Giorgio e Marta portavano al termine le loro gare ai piedi del podio ma con risultati cronometrici di rilievo. Infine la debuttante Maria Celeste, complice anche l’emozione delle prime gare, non riusciva a centrare la medaglia rimanendo ai piedi del podio, ma coinvolgendo il pubblico con la sua felicità ed il suo entusiasmo.

La soddisfazione della dirigenza della società sportiva viterbese è palpabile: “Il bilancio sportivo è eccezionale – conferma il presidente Maurizio Casciani – ma soprattutto il bilancio in termini di maturazione, benessere e crescita di questi ragazzi speciali e delle loro famiglie è enorme. Devo in questa sede ringraziare la ASL di Viterbo che da sempre crede fermamente nella funzione riabilitativa dello sport, e che segue con grande attenzione tutti i nostri progetti, ed il Delegato allo Sport del Comune di Viterbo, Prof. Treta, per il sostegno alle attività sportive garantito. Purtroppo analogo ringraziamento non può essere esteso anche ad altre Istituzioni locali che, per compiti di Istituto, dovrebbero interessarsi di inserimento ed inclusione sociale delle persone in situazione di fragilità”.

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