Zampaglione lascia il comando della Squadra Mobile: “Viterbo adesso diventa la mia città delle vacanze”

di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Cambio al vertice della Squadra Mobile di Viterbo. Questa mattina Fabio Zampaglione, capo della Mobile, ha annunciato alla stampa il suo spostamento da Viterbo a Crotone, con il suo nuovo incarico, a partire dal prossimo martedì, a capo della Mobile di Crotone.  “Mi è giunto il telegramma giovedì sera – ha detto Zampaglione – Dal 20 settembre assumo il nuovo incarico.  Vado a sostituire a Crotone un collega che è stato promosso dirigente. I nostri vertici hanno ritenuto di dare una continuità all’ufficio, in particolare per le attività di indagine zampaglione-con-moglierivolte alla criminalità organizzata”.

Fabio Zampaglione è al comando della Mobile di Viterbo dal 2007. Sposato da due anni con una viterbese, la signora Alessandra Spanata (nella foto), in questi anni si è integrato nella cittadina, tanto da sentirsi “viterbese d’azione”.

“Finora ho lavorato a Viterbo e fatto le vacanze in Calabria – ha affermato – Dal 20 settembre insieme a mia moglie faremo il contrario. A Viterbo verremo a trascorrerci le vacanze”.  Zampaglione ha, quindi, aggiunto: “Il legame con questa città è forte. Ringrazio tutti i colleghi per l’appoggio e la vicinanza. Il mio ufficio è il più esposto alle attività investigative e, quindi, un ringraziamento per la collaborazione sempre dimostrata con gli altri reparti ed istituzioni. Un ringraziamento particolare va al Questore, sempre disponibile e collaborativo ed ai miei collaboratori, molto preparati, di grade professionalità e disponibilità”.

fabio-zampaglione1Ha poi ricordato le molte operazioni ed arresti svolti nel corso dei 9 anni che lo hanno visto a capo della Mobile di Viterbo, partendo dalla prima operazione, l’omicidio Paternollo. “Fu il mio primo caso e grazie alla sinergia con la Procura riuscimmo a svelare il mandante ed il colpelvole” – ha ricordato.  Molte poi le attività volte al contrasto della clandestinità, del traffico di droga, come l’operazione Gullit, che ha sventato un’organizzazione internazionale dedita al traffico di stupefacenti. Numerosi anche gli arresti di latitianti calabresi, di camorra, come per droga.

Un settore particolare, a cui Zampaglione ha prestato molta attenzione, è stato quello dei reati contro la persona, minori e donne. “Negli anni sono venuti fuori tanti casi – ha riferito – portando alla luce numerosi abusi su minori e violenze sulle donne, nonchè maltrattamenti anche di bambini con deficit a scuola. Abbiamo sempre trattato zampaglione3questi casi così delicati con la massima professionalità e collaborazione con le altre strutture preposte, anche se, a volte, è stato difficile non farsi trasportare emotivamente da certe situazioni”.

Al posto di Zampaglione giungerà da Roma un suo collega, di cui al momento non è stato rivelato il nome. “Sarà il questore a presentarvelo nei prossimi giorni – ha riferito Zampaglione– Posso solo dirvi che è più giovane di me. Troverà una squadra validissima, fatta da diverse eccellenze con cui ho fatto un percorso di crescita notevole”.

Il Capo della Mobile, congedandosi, ha , infine, salutato la stampa ed ha rimarcato il zampaglione4rapporto di collaborazione bellissimo con le istituzioni cittadine per tutta una serie di eventi,  tra cui, l’ultimo appena concluso, Santa Rosa.

“Il dispiacere è tanto – ha confidato il capo della Mobile –  Oltre a lasciare i colleghi, con alcuni dei quali si è instaurato un rapporto di vera amicizia, mi dispiace lasciare questa città, ma nella nostra carriera ci stanno questi spostamenti. Quando ti propongono un incarico così importante è bene assumerlo.  Si apre per me una nuova parentesi. Non si sa il dopo. Viterbo adesso diventa la mia città delle vacanze”.

Al dott. Zapaglione gli auguri della nostra redazione per il suo nuovo prestigioso incarico.

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