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Attacchi informatici alle fabbriche del Nordest: Logos convoca gli It manager a Padova

Il 22 ottobre la sede padovana di GA-Alliance ospiterà “Cyber Resilience Sync”, l’iniziativa promossa da Logos Technologies che riunisce oltre cinquanta tra imprenditori, professionisti IT, OT ed esperti del Nordest, in larga parte del settore manifatturiero. Livio Pianura, CEO di Logos: “Stiamo affrontando l’impatto della normativa NIS2 CRA e Ai ACT, parleremo anche delle opportunità di finanziamento”

La sicurezza informatica non si riduce più alla semplice installazione di un firewall o all’aggiornamento periodico di un software. Oggi il problema riguarda direttamente la continuità operativa, le responsabilità legali e la sopravvivenza stessa del tessuto economico.

Un’emergenza confermata dai numeri del Rapporto CLUSIT rilasciato nel primo semestre, lo studio ufficiale dell’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica. L’Italia si ritrova infatti al centro di una vera e propria offensiva digitale, diventando bersaglio di oltre il 10% degli assalti informatici a livello globale, superando per volume di minacce Paesi come Francia e Germania. Nel 68% dei casi registrati sul territorio nazionale si tratta di cybercrime a scopo economico.

Tra i comparti produttivi più colpiti figurano la sanità, il settore governativo e militare e, soprattutto, il manifatturiero con la logistica. Per le piccole e medie imprese le ripercussioni finanziarie sono devastanti: i costi medi superano i centomila euro per le realtà minori e oltrepassano il milione di euro per le grandi aziende, sommando le spese di ripristino alle perdite operative e agli oneri legali. L’effetto più drammatico è il rischio di chiusura definitiva: il 60% delle piccole attività colpite chiude entro sei mesi dall’aggressione.

In questo scenario ad alto rischio si inserisce il “Cyber Resilience Sync”, l’evento in programma giovedì 22 ottobre (inizio ore 14.30) nella sede padovana di GA-Alliance in via del Vescovado 29. Organizzato da Logos Technologies, tech company di Mestre, dopo il successo del “Cyber Resilience Summit” dedicato ad architetture e minacce, questo secondo appuntamento intende fare un bilancio operativo con le imprese. L’evento accoglierà oltre cinquanta partecipanti tra professionisti IT, esperti di sicurezza, tecnici OT e imprenditori del Nordest, in prevalenza manifatturieri.

“Con l’entrata a pieno regime della direttiva europea NIS2 e l’avvio dei primi audit, ogni incidente informatico travalica il confine tecnico per trasformarsi in una vicenda dall’elevato impatto reputazionale, legale ed economico”, spiega Livio Pianura, CEO di Logos. “Al centro dell’incontro emerge l’evoluzione radicale della figura dell’IT Manager e dell’amministratore di sistema. Se per decenni le prestazioni di questi professionisti venivano valutate esclusivamente sulla base dei ticket risolti e sulla continuità dei sistemi, oggi i loro compiti toccano direttamente la governance aziendale”.

La prima sessione di lavoro affronterà il delicato tema del ciclo di vita degli accessi aziendali, mettendo in luce le criticità nel raccordo tra reparto risorse umane e settore IT: account rimasti attivi dopo le dimissioni dei dipendenti, permessi accumulati nei cambi di mansione e collaboratori esterni mai segnalati. Per evitare vulnerabilità, verrà presentato un modello fondato su tre ruoli distinti, capace di garantire accessi corretti fin dal primo giorno di lavoro e facilmente dimostrabili in sede di verifica NIS2. La trattazione farà inoltre il punto sulle novità normative riguardanti la tutela dei dati personali, analizzando il pacchetto europeo Digital Omnibus e l’intersezione tra la disciplina del GDPR e i requisiti NIS2.

Successivamente, la seconda sessione curata da GA-Alliance fornirà una mappa dettagliata sui canali di finanziamento disponibili per sostenere l’innovazione e la protezione aziendale: agevolazioni fiscali, contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e programmi di sostegno europei ideati per consentire una pianificazione degli investimenti sul medio periodo.

Momento centrale della giornata sarà la tavola rotonda dal titolo “Il prezzo della conformità: chi può permettersi la sicurezza e la crescita sostenibile nel 2027?”. Nel corso del dibattito verranno analizzate le dinamiche di una vera corsa agli armamenti digitali, che vede da una parte criminali dotati di strumenti di intelligenza artificiale e dall’altra fornitori di soluzioni difensive sempre più avanzate, in un contesto regolatorio in cui il legislatore europeo alza l’asticella attraverso NIS2, Cyber Resilience Act e AI Act.