di MARIELLA ZADRO-
VITERBO- Ci siamo, oggi mercoledì 20 marzo alle 4,06 ora italiana, nell’emisfero boreale è ufficialmente iniziata la Primavera.
Nell’equinozio di Primavera, dal latino aequa nox (notte uguale) il giorno avrà la durata di 12 ore di luce pari alle 12 ore di buio.
È la stagione dei profumi, del trionfo dei colori, erbette e cinguettii.
La Primavera dalle Quattro Stagioni di Vivaldi ci introduce in questo affascinante fenomeno atmosferico.
Il potere dei colori, dal verde chiaro, il giallo, l’arancio, il lilla, tanto per citarne alcuni, ci veicolano delle proprietà benefiche .
Il poeta Giovanni Pascoli nei versi di “ Primavera d’intorno”:
Brilla nell’ aria
e per li campi esulta,
si’ ch’ a mirarla intenerisce il core
odi greggi belar, muggire armenti
e gli altri augelli contenti
a gara insieme,
per lo libero ciel
fan mille giri,
pur festeggiando il lor tempo migliore.
La Primavera “fiorisce” sui quadri degli impressionisti infatti, la natura è la musa di Claude Monet considerato il principe delle sfumature di colore.
La musica, la poesia, la letteratura e l’arte ci portano tante emozioni, riviviamo al risveglio della natura, la luce più intensa c’invita ad assaporare i benefici della stagione unica e irripetibile.










