di WANDA CHERUBINI-
VITERBO- Un elicottero militare italiano CH-47 Chinook, di stanza a Viterbo, presso l’Aves, impegnato nella missione europea Eufor Althea in Bosnia-Erzegovina, è precipitato nel pomeriggio di oggi, giovedì 29 ottobre, nella zona di Brčko, nel nord-est del Paese, vicino al confine con la Serbia. L’incidente, avvenuto durante un’attività operativa di routine, è ancora al vaglio delle autorità competenti.
Le prime informazioni sono state diffuse dalla stessa missione militare dell’Unione europea, mentre i soccorsi sono intervenuti sul luogo dello schianto. In una comunicazione ufficiale, il comando di Eufor ha confermato che diversi membri del personale hanno perso la vita e che altri sono rimasti gravemente feriti.
Il bilancio riferito dal sindaco del distretto di Brčko, Siniša Milić, è di quattro morti e dodici feriti. Secondo quanto dichiarato dal primo cittadino, le persone coinvolte sono state assistite presso l’ospedale locale; per alcuni feriti è stato disposto il trasferimento in altre strutture sanitarie, anche
alla luce della gravità delle condizioni cliniche. Al momento, le cause dell’incidente non sono state chiarite. Nelle prime ore successive allo schianto, il ministero della Difesa italiano ha mantenuto la massima cautela, sottolineando la necessità di acquisire informazioni certe, soprattutto sulle condizioni di salute del personale coinvolto. Saranno gli accertamenti a stabilire la dinamica dello schianto e le eventuali responsabilità, oltre a chiarire le circostanze nelle quali si trovava a operare il velivolo.
L’operazione Eufor Althea è la missione militare dell’Unione europea attiva in Bosnia-Erzegovina per contribuire al mantenimento di un ambiente sicuro e stabile, in linea con il mandato internazionale e con gli accordi di pace che hanno posto fine al conflitto degli anni Novanta. Le forze europee operano in collaborazione con le istituzioni locali e con le altre componenti internazionali presenti nel Paese. L’impiego di mezzi aerei, come il Chinook italiano, costituisce un supporto alle attività operative e logistiche del contingente.
L’incidente di Brčko rappresenta un grave episodio per la missione e per il personale impegnato sul terreno. La notizia ha suscitato anche la reazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha espresso vicinanza alle vittime e alle loro famiglie attraverso un messaggio sui social. «La notizia del tragico incidente che ha coinvolto un elicottero italiano di Eufor in Bosnia-Erzegovina è motivo di profondo dolore», ha dichiarato la premier. «Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno vivendo ore di angoscia. A loro va la mia più sincera vicinanza e quella del governo italiano».
Mentre proseguono gli accertamenti, restano da chiarire le cause della caduta e l’identità delle persone coinvolte. Le autorità competenti sono al lavoro per ricostruire l’accaduto e definire con precisione il quadro dell’incidente.






