di MARIELLA ZADRO-
VITERBO- Hanno percorso 165 km da Acquapendente a Roma, 80 pellegrini tra uomini e donne (in maggioranza) di cui tre arrivate da Milano e una da Cuneo, con la mascotte Jack, partiti il 16 agosto, hanno concluso questa mattina domenica 24 agosto, il Cammino di San Rocco.
Organizzato da un team molto determinato di Bagnaia (vt), di cui San Rocco è il protettore, hanno sfidato il caldo e l’umidità molto intensa di questa settimana estiva, per ripercorrere la strada da Acquapendente, primo luogo devozionale del Santo, per poi arrivare a Roma, attraversare la porta Santa e pregare sulla tomba di San Pietro.
L’emozione si percepiva molto bene questa mattina, presso la Basilica della Madonna della Quercia, per un momento di raccoglimento con Don Massimiliano e la visita guidata di Irene che ha raccontato loro storia, aneddoti, e curiosità sul complesso monumentale.
“Viva San Rocco, evviva. Lungo il cammino, ma grande è la meta” e il forte e caloroso applauso li ha accolti in piazza XX Settembre, davanti al sagrato della chiesa di S. Giovanni Battista, per organizzare la processione.
La statua lignea è stata portata a spalla da alcuni pellegrini, preceduta dalle confraternite, con don Vittore, la sindaca Chiara Frontini, la consigliera comunale Alessandra Croci e un nutrito gruppo di cittadini fino al bosco di Villa Lante, dove è stata celebrata la santa messa presieduta dal vescovo Orazio Francesco Piazza e concelebrata da don Vittore e don Franco.
“Cari fratelli che avete concluso il vostro cammino, preghiamo per confermare nel cuore le condizioni che servono nel cammino della vita”
Queste le prime parole del vescovo Piazza, per poi proseguire: “La metafora del viaggio ci deve
servire per riflettere sul nostro atteggiamento nel confronto dell’altro. Ricordate la qualità di una persona si vede nelle difficoltà. Due condizioni sono proprie del viaggio: sapere dove vogliamo arrivare e aver il desiderio di arrivarci, senza perdere la fiducia. Non perdere la fiducia, cari fratelli e sorelle, come è stato nel vostro cammino. Ricordate, e l’avete sperimentato in questi giorni di cammino, non è possibile lasciare l’altro a sé…se vogliamo arrivare insieme “.
Al termine dell’omelia, il vescovo Piazza ha rivolto un ringraziamento particolare alla sindaca Frontini e alla consigliera Croci, per l’impegno profuso in questo periodo giubilare nell’accogliere i pellegrini che transitano nella nostra città e promuovere a livello comunitario percorsi spirituali.
“Porta a compimento in noi o Signore l’opera risanatrice della tua misericordia e fa che interiormente rinnovati possiamo crescere in te, per tutta la vita”
A seguire la benedizione del vescovo e un breve commento di Graziano Buzzi: “Una sola parola per giudicare questo cammino: È stato bellissimo! Un ringraziamento ai paesani che ci hanno sostenuto durante il viaggio, alla sindaca, alla consigliera che ci ha seguiti in questa avventura e alle ragazze presenti in maggioranza”.
A seguire la consegna del “Testimonium”, certificato che attesta il completamento di un pellegrinaggio.






















