ACQUAPENDENTE (Viterbo) – All’interno del proprio stand “Viaggio nella Civiltà Contadina ad Artigiana”, che ha visto le massaietifose preparare le iconiche fregnacce (frittelle di grasso di maiale, farina e acqua e poi condite in versione salata con il pecorino ed in versione dolce con zucchero o cioccolato), il Direttore Tecnico della Virtus Acquapendente Daniano Delli Campi ha presentato ufficialmente l’organigramma dirigenziale che curerà la logistica organizzativa stagione calcistica 2026-2027 Campionato Seconda Categoria.
Orgogliosissimi delle new-entry a livello di Dirigenti accompagnatori di Riccardo Fani ed Alessandro Agostini”, sottolinea Damiano che verrà affiancato in questo ruolo da Luca Poponi, “comunico che collaboreranno in stretta sinergia con il Presidente Bruno Bacchi oltre a Noi due, il vice Mariano Delli Campi ed il Direttore Sportivo Giulio Zapponi.
Dirigenti Luigi Maccari, Roberto Maggi, Rosario Stabile, Cristiano Pelosi, Roberto Dominici, Alessio Lika, Gianluca Fani, Andrea Santini, Marco Ferrigno. Confermatissimo al vertice Staff Tecnico l’allenatore Cristian D’Amico. Lo affiancheranno in qualità di collaboratori Federico Stabile, Gianmarco Tomassetti, Mariano Ronca e Riccardo Piazzai. Abbiamo ancora davanti gli occhi la luminosissima e piena di soddisfazioni stagione 2025-2026: terzo posto in Classifica onestamente inaspettato alla vigilia.
Ci siamo divertiti molto perché il Mister ci ha regalato molte soddisfazioni. Ma non sarà un traguardo ma un trampolino di lancio. Siamo stuzzicati nel migliorarci di anno in anno. Non dimenticando concetti come entusiasmo, condivisione, divertimento e coesione. Il Nostro mantra dal 1982. Da Lunedì 31 Agosto primo giorno di preparazione calcheranno il campo del “Dario Dante Vitali” senatori imprescindibili. Ragazzi che oramai da molte stagioni vestono la Nostra maglia e che costituiscono lo zoccolo duro del Nostro organico. Accanto a loro acquisti mirati e ragionati in condivisione con l’intero scacchiere dirigenziale.
Spetterà a loro permetterci di alzare l’asticella e aiutarci a solcare la consueta strada: mixare e combinare veterani e nuovi innesti per fare un ulteriore salto di qualità. Importante l’apporto dei Nostri gloriosi tifosi. Devono seminare sugli spalti quello che i ragazzi smineranno in campo. Non solo in casa ma anche fuori. Vogliamo questo connubio per coltivare entusiasmo. Per qualificare una piccola comunità”.




