VITERBO- Proseguendo la collaborazione con il Conservatorio di musica di S. Cecilia, la Stagione concertistica dell’Università della Tuscia propone per Sabato 31 ottobre 2026, alle 17 (Auditorium Carlo Azeglio Ciampi) un originale gruppo cameristico, il Thesan Trio costituito da validi musicisti: Mattia Catarinozzi e Maurizio Schifitto, saxofonisti e Cecilia Pascale, pianista.
Il programma, certamente eseguito non di frequente, prevede di Maria-Félicie-Clémence de Grandval (Saint-Rémy-des-Monts (Sarthe), 1828-Parigi, 1907) il Trio de Salon op. 8 (1847); di Francis Poulenc (Parigi, 1899-1963) il Trio; di Aram Khachaturian (Tbilisi, 1903-Mosca, 1978) il Trio (193) e di Dmitrij Šostakovič San Pietroburgo, 1906- Mosca 1975) 5 Pezzi per due violini e pianoforte.
La locandina e i curricula dei musicisti sono allegati.
Il concerto potrà essere seguito in Diretta, o in Differita, Streaming
nel sito seguente:
https://www.youtube.com/@VideoUniTuscia
Biglietti: Intero 10 euro – Ridotto 5 euro
(Ridotto 5 euro per Personale docente e tecnico amministrativo delle Università.Studenti delle Università, dei Conservatori e delle Scuole secondarie) La biglietteria è aperta dalle ore 16.00. L’accesso è da Via Sabotino 20 (ampio parcheggio interno)
Info: Francesco Della Rosa. Tel. 0761.357.937; 348.793.1782. E-mail: delrosa@unitus.it
Franco Carlo Ricci
Fondatore (2005) e Direttore artistico della
Stagione concertistica pubblica
dell’Università degli Studi della Tuscia-Viterbo
Thesan Trio
Mattia Catarinozzi, Maurizio Schifitto, saxofoni
Cecilia Pascale, pianoforte
Il Thesan Trio propone un viaggio che spazia dalla metà del XIX secolo fino ai nostri giorni, sorprendendoci con un gioco virtuosistico e di alternanza di contrasti timbri, presentando programmi che abbracciano un periodo che va dalla musica romantica, a quella del Novecento, fino alla musica contemporanea. I brani sono per la maggior parte trascrizioni di composizioni originariamente composte per altre formazioni che il Thesan Trio ha sapientemente trascritto per raggiungere risultati interessanti e condivisibili in termini di qualità interpretativa e di omogenea resa timbrica.
Thesan, la dea etrusca dell’alba e della genesi della vita, la si ritrova appieno in questo ensemble che si distingue per la sua formazione originale, per l’affiatamento dei componenti che riescono a creare un dialogo sonoro di grande effetto, incontrando sempre la soddisfazione del pubblico in sala che sempre apprezza l’esperienza musicale proposta dai musicisti.
La prima parte del programma è caratterizzato da due Trii originariamente composti per la formazione Oboe, Fagotto e Pianoforte. Il primo è l’elegante e raffinato Trio de Salon op.8 (1847) in un unico movimento, della compositrice francese Maria-Félicie-Clémence de Grandval che studiò pianoforte con Chopin e composizione con von Flotow e Saint-Saëns. Segue il Trio di Francis Poulenc, in tre movimenti, composto tra il 1924 e il 1926. L’opera fu subito ben accolta e i critici ne hanno lodato la perfetta coerenza della sua costruzione e il suo equilibrio.
- Maria-Félicie-Clémence de Grandval (1828-1907), Trio de Salon op. 8
- Francis Poulenc (1899-1963), Trio
La seconda parte popone due composizioni: il Trio di Aram Khachaturian originariamente per violino, clarinetto e pianoforte, fonde lirismo caucasico, energia ritmica e richiami popolari armeni. L’adattamento per saxofoni esalta i contrasti dinamici e la vivacità ritmica della scrittura. La seconda opera è una raccolta brillante e contrastante che alterna ironia, leggerezza e malinconia. Il dialogo tra le due voci solistiche, trasposto ai saxofoni, mette in evidenza la sottile teatralità e l’eleganza della scrittura.
- Aram Khachaturian (1903-1978), Trio
- Dmitrij Šostakovič (1906-1975), 5 Pezzi per due violini e pianoforte
[Nota del Trio Thesan]
Cecilia Pascale si diploma con lode al Conservatorio “L. Refice” di Frosinone e prosegue gli studi in prestigiose Istituzioni, ottenendo riconoscimenti e diplomi d’onore. Ha una forte inclinazione per la musica da camera e con diverse formazioni ha conseguito successi in concorsi nazionali e internazionali. Ha un’intensa carriera concertistica, esibendosi in Italia e all’estero tra cui un concerto all’University of Mississippi. È docente di pianoforte e musica da camera al Liceo Musicale “Farnesina” di Roma. Ha conseguito lauree e master in Storia e Filologia della Musica, con una tesi su. Bartolucci. Nel 2020 ha ottenuto il Diploma accademico con lode in Musica da Camera e nel 2022 il Master in Interpretazione della Musica Contemporanea. È cultore della materia al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma.
Maurizio Schifitto diplomato in Saxofono e Clarinetto nei Conservatori “V. Bellini” di Palermo e Catania. Ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Sostegno e quello di II Livello con lode al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma, dove ha affinato le sue abilità in didattica e direzione d’orchestra e al Master in Interpretazione della Musica Contemporanea. Ha più di 45 Primi Premi in concorsi nazionali e internazionali, ha suonato con importanti orchestre e formazioni tra cui l’Orchestra Lirica di Pesaro e con il PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble. Ha partecipato a masterclass di alto livello e inciso per prestigiosi enti discografici. È membro di Saxatile [mudulable saxophone ensemble] ed é docente di Saxofono e Musica d’insieme per Strumenti a fiato al Liceo Musicale Statale “G. Bruno” di Roma.
Mattia Catarinozzi “..un elemento di spicco nel panorama artistico musicale attuale, possiede un eccellente talento musicale dalle evidenti attitudini virtuosistiche”. Inizia la sua formazione musicale ad Agosta e prosegue gli studi al Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma dove si diploma con il massimo dei voti e lode e al Master in Interpretazione della Musica Contemporanea. Ha approfondito i suoi studi in Spagna e in Svizzera (CSI), conseguendo un Master of Arts in Music Performance in Saxofono.
Riconosciuto per le sue attitudini virtuosistiche, ha vinto numerosi concorsi in Italia e all’estero. È membro di Saxatile [mudulable saxophone ensemble]. La sua intensa attività concertistica e la ricerca di nuove sonorità fanno di lui una figura di spicco nel panorama musicale contemporaneo. È docente di saxofono presso I.O. S. Marcello Pistoiese.






