Il nuovo quadro sulla resilienza climatica della Commissione Europea descrive il cambiamento climatico come una minaccia crescente per la stabilità economica dell’Unione. Le perdite dovute agli eventi climatici estremi hanno raggiunto circa 50 miliardi di euro all’anno negli ultimi quattro anni, rispetto agli 8,6 miliardi annui del periodo 1980–1989. Ai danni materiali si aggiungono interruzioni delle attività, riduzione della produttività e pressioni sui bilanci pubblici: le ondate di calore del 2026 comporterebbero, secondo le stime richiamate, una perdita di produzione di circa 113 miliardi di euro in 30 Paesi europei. Nell’agricoltura dell’Ue le perdite medie annue sono stimate in 28,3 miliardi, con appena il 20–30% coperto da assicurazioni. La siccità rappresenta il principale fattore di perdita nel settore e il documento prospetta danni che nel 2026 potrebbero arrivare a 90 miliardi. Queste cifre misurano fenomeni differenti e non devono essere sommate. La Commissione considera quindi l’adattamento un investimento economico strategico: un fabbisogno stimato di circa 70 miliardi di euro annui potrebbe generare benefici generalmente compresi tra due e dieci volte l’investimento attraverso danni e perdite evitati.
European Commission. Communication on the EU Framework for Climate Resilience. COM(2026) 720. October 27, 2026.
Dottor Giovanni Ghirga
Pediatra
ISDE Italia


