di PIETRO BRIGLIOZZI-
MONTEFIASCONE (Viterbo)- Da diversi giorni, nelle case di molti cittadini di Montefiascone, arrivano comunicazioni di accertamento sugli immobili non comunicati al Comune, anche per i casaletti di campagna ed i ricoveri agricoli, sui quali si dovrà pagare la TARI, con conseguenti multe che vanno comunque pagate e si riferiscono al 2028; in un secondo momento, quale logica conseguenza, si dovranno sanare anche gli anni successivi fino al 2024. E, fin qui, anche se la prassi seguita dall’Amministrazione Comunale non è stata ritenuta delle più logiche, la tassa va pagata.
Da attente considerazioni in merito, però, emerge un’altra conseguente realtà. Una volta che il cittadino ha pagato quanto richiesto e quindi sanata l’opera, l’Azienda Viterbo Ambiente, che ha in appalto la raccolta dei rifiuti solidi urbani su tutto il territorio comunale dovrà consegnare ai
proprietari la dovuta serie dei diversi contenitori e passare poi a raccogliere i rifiuti anche nei casaletti e ricoveri agricoli, in aperte campagne. Viterbo Ambiente, rimanendo inalterata la cifra dell’appalto in corso, se la sentirà di effettuare questo nuovo servizio anche presso tutti questi stabili sparsi su tutto il territorio comunale, visto che in forza della sanatoria, ora hanno diritto di averlo? Tutti si augurano di si.
Sarebbe bene, poiché ora i cittadini hanno diritto ad avere il servizio e quindi lo esigono, che, in risposta, chi di dovere, desse le dovute ufficiali informazioni di come, quando e in che maniera verrà effettuato il servizio; parimenti da quando inizierà la distribuzione dei contenitori, affinché i cittadini potranno recarsi presso il competente ufficio di Viterbo Ambiente, sito in Via Cassia Vecchia, meglio conosciuta come Salita di Mimmi per il loro ritiro.








