di REDAZIONE-
VITERBO- Nuovo capitolo nella vicenda della discarica Le Fornaci di Monterazzano. Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha respinto i ricorsi presentati dal Comune di Viterbo contro l’autorizzazione rilasciata dalla Regione per la realizzazione del nuovo invaso VT4, confermando così la legittimità dell’iter amministrativo che consentirà l’ampliamento dell’impianto.
La pronuncia, depositata dopo l’udienza dello scorso 15 luglio, riguarda quattro ricorsi promossi dall’amministrazione comunale nei confronti della Regione Lazio e della società Ecologia Viterbo. I giudici hanno dichiarato inammissibile il ricorso principale e respinto gli altri, ritenendo che le contestazioni sollevate non fossero fondate. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti.
Nelle motivazioni della sentenza, il Tar sottolinea che la Regione ha operato in un contesto caratterizzato dalla progressiva saturazione del precedente invaso VT3 e dalla necessità di garantire la continuità del sistema di smaltimento dei rifiuti. Una situazione che, secondo il tribunale, rendeva indispensabile l’intervento dell’amministrazione regionale per assicurare la gestione del servizio e rispettare gli obblighi previsti dalla normativa.
Il collegio giudicante ha inoltre respinto le censure relative alla conferenza dei servizi, ricordando che il dissenso espresso da una delle amministrazioni coinvolte non impedisce automaticamente il rilascio dell’autorizzazione, purché la decisione finale sia adeguatamente motivata. Le modifiche apportate al progetto per recepire alcune osservazioni formulate nel corso dell’iter sono state ritenute sufficienti e non tali da richiedere una nuova procedura autorizzativa.
Esaminati anche gli altri punti contestati dal Comune, tra cui la durata delle garanzie fideiussorie e il sistema di gestione del percolato. Su entrambi gli aspetti il Tar ha ritenuto corretto l’operato della Regione, evidenziando che le fideiussioni dovranno essere periodicamente rinnovate sotto la vigilanza dell’ente regionale e che le modifiche tecniche introdotte per il percolato hanno carattere temporaneo e non incidono sulla validità delle autorizzazioni.
La sentenza rappresenta un passaggio significativo nella lunga vicenda amministrativa legata alla discarica di Monterazzano e consolida il percorso che porterà alla realizzazione del nuovo invaso, considerato dalla Regione un tassello fondamentale per garantire la capacità di smaltimento dei rifiuti nel territorio laziale.








