ROMA – “Condivido le preoccupazioni espresse da SPI CGIL, FNP CISL e UILP sulle criticità della sanità territoriale e considero positivo il dialogo avviato con la direttrice generale della ASL Roma 4, Rosaria Marino. La disponibilità al confronto è un segnale importante, che deve tradursi in risposte concrete per le persone anziane, fragili e non autosufficienti”.
Lo dichiara Marietta Tidei, capogruppo di Italia Viva al Consiglio regionale del Lazio, commentando l’incontro del 19 ottobre tra le organizzazioni dei pensionati e la Direzione aziendale.
“L’apertura delle Case della Comunità di Manziana, Allumiere, Tolfa, Canale Monterano e Rignano Flaminio è una priorità. Accolgo con favore le rassicurazioni fornite dalla direttrice generale: ora è importante dare certezza ai tempi e rendere queste strutture pienamente operative, con personale e servizi capaci di rispondere ai bisogni dei cittadini. Per un anziano che vive solo o ha difficoltà a spostarsi, la vicinanza delle cure può fare una differenza decisiva.
Da anni, in Consiglio regionale, chiediamo al presidente Rocca di concentrarsi sui servizi che le Case della Comunità devono garantire, oltre che sul completamento dei lavori. Non basta terminare gli edifici o inaugurarli: occorre assicurare personale, prestazioni e continuità dell’assistenza. È una battaglia che continuiamo a portare avanti, perché il rafforzamento della sanità territoriale si misura nella possibilità concreta dei cittadini di ricevere cure e assistenza vicino a casa.
Da parte mia continuerò a incalzare la Giunta regionale e seguirò con attenzione questo percorso, affinché agli impegni assunti corrispondano miglioramenti verificabili nell’accesso alle cure e nella continuità dell’assistenza”, conclude Marietta Tidei.




