VITERBO – Venerdì 23 ottobre gli studenti del liceo paolo Ruffini hanno scioperato in quanto da tempo il liceo è soggetto ad una situazione critica, diventata motivo di mobilitazione degli studenti e delle studentesse.
L’istituto si è dimostrato essere un ambiente insostenibile per la quotidianità scolastica, dove il degrado strutturale e la pressante mancanza di spazi compromettono sempre di più il diritto allo studio.
Le numerose segnalazioni e richieste di intervento fatte finora sono rimaste inascoltate. Nella sede di Via della Verità, dopo anni, ancora non sono terminati i lavori di ristrutturazione. Per questo motivo gli studenti e le studentesse del liceo hanno organizzato uno sciopero per far sentire la propria voce e per rivendicare i proprio diritto allo studio. Il presidio ha avuto luogo davanti i cancelli della sede di Piazza Dante.
“Vogliamo risposte concrete dal Presidente della Provincia Alessandro Romoli” affermano i rappresentanti degli studenti “invece di prendersi le proprie responsabilità sulla gestione edilizia e di condannare i definanziamenti alle scuole del governo, punta ancora una volta il dito contro gli studenti, cercando tra loro i responsabili del degrado scolastico”.
“La situazione delle scuole della Provincia è grave e non più ignorabile” Afferma la Rete degli Studenti Medi. “Siamo accanto agli studenti del Ruffini, nella richiesta di una scuola sicura”. Continua il sindacato studentesco.

Scuola, Ruffini in sciopero, i rappresentanti d’Istituto: “Vogliamo la verità dalla Provincia”
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