Carrozzeria Fiorillo

“Verba Volant, Scripta Manent” – Donne ribelli e spartiti ritrovati: gli eventi nei Cimini

Sulla scia del successo registrato dagli incontri mattutini dedicati agli istituti scolastici del territorio, prosegue la II Edizione del ciclo di conferenze storiche intitolato “Verba Volant, Scripta Manent – L’importanza degli Archivi Storici Comunali”, rassegna promossa dalla Comunità Montana dei Cimini e dal SISC Area Etrusco Cimina, con il sostegno della Regione Lazio nell’ambito del bando “La cultura fa sistema 2025” (L.R. 24/2019), e curata dall’associazione Human Connection APS.

Dopo aver coinvolto con entusiasmo le scuole di Vetralla, Gallese e Canepina, l’iniziativa si apre al grande pubblico con tre incontri volti a riscoprire e valorizzare l’inestimabile patrimonio custodito negli archivi storici comunali.

Il prossimo incontro pubblico si terrà mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 17:00, presso la Sala del IV Stato del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. In questa occasione, il professor Enrico Pelliccioni, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Canepina, presenterà i risultati di un’approfondita indagine condotta in piena sintonia con gli obiettivi della rassegna, volta a promuovere la conoscenza e la fruizione del patrimonio custodito nell’Archivio Storico Comunale.

Proprio lo stimolo offerto dal progetto “Verba Volant, Scripta Manent” ha rappresentato per Pelliccioni il punto di partenza per immergersi tra i documenti d’archivio, portando al rinvenimento di un affascinante fascicolo della serie Antico Regime datato metà dell’Ottocento. Da queste carte è emersa la straordinaria vicenda delle donne ribelli, ossia fornaie titolari di forni clandestini nella Canepina del XIX secolo. Attraverso un attento lavoro di studio, la ricerca ha riportato alla luce lo scontro tra un gruppo di coraggiose popolane e la rigida legislazione restrittiva della Restaurazione, svelando come queste donne sfidassero il monopolio dei deliberatari del forno pubblico e le autorità pontificie per produrre e vendere pane clandestinamente, pur di garantire la sussistenza delle proprie famiglie in un periodo di profonda difficoltà.

Riportare alla luce questi documenti ha consentito una narrazione inedita ed emozionante del passato di Canepina, aprendo la strada a uno studio e a un approfondimento che si auspica potrà presto confluire in una pubblicazione editoriale dedicata alla storia sociale del territorio.

Il viaggio tra le pieghe della memoria archivistica proseguirà giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 21:00, nella Sala Conferenze del Museo e Centro Culturale “Marco Scacchi” a Gallese, dove l’accurato lavoro di ricerca condotto negli archivi storici locali, presentato dai relatori Maestro Gabriele Campioni, Direttore della Banda, e Giorgio Ridolfi, Presidente dell’Associazione Marco Spoletini di Gallese, ha consentito di ricostruire non soltanto la storia della banda musicale cittadina, ma anche uno spaccato autentico della società locale nel lungo passaggio dallo Stato Pontificio al completamento dell’Unità d’Italia.
Già, perché quando la banda nacque ufficialmente nel 1816 – come testimonia il prezioso documento ritrovato tra le carte d’archivio – lo Stato unitario era ancora ben lontano da venire. Rileggere quella storia attraverso i documenti significa intrecciare la grande Storia con la vita quotidiana dei gallesini, conoscendone i nomi, i mestieri e le fatiche di un’esistenza prevalentemente legata al duro lavoro dei campi, per la quale la musica e il servizio nella banda rappresentavano un prezioso momento di svago, riscatto e socializzazione.
Ad impreziosire la serata di Gallese sarà la partecipazione della Banda Musicale Città di Gallese e della Corale Polifonica “Teofilo Gargari”, che proporranno dal vivo un repertorio di canti e musiche tradizionali. Tra questi, l’esecuzione straordinaria del brano della “Veglia dell’8 dicembre” regalerà al pubblico un viaggio coinvolgente nella memoria e nelle radici identitarie della comunità.

La rassegna si concluderà infine venerdì 30 ottobre 2026 a Oriolo Romano dove la giornata si aprirà al mattino con l’incontro dedicato alle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’I.C. di Bassano Romano, per poi proseguire nel pomeriggio, alle ore 17:30, con l’appuntamento aperto a tutti presso la Chiesa Parrocchiale di San Giorgio Martire. Qui la relatrice Brunella Bassetti terrà la conferenza dal titolo “La Famiglia Altieri e il culto della Madonna della Stella. Una festa/tradizione che si tramanda da secoli”, che sarà arricchita da un’esclusiva visita guidata al guardaroba della Madonna Vestita.

La rassegna è coordinata e moderata dallo storico dell’arte Luca Della Rocca. Tutti gli appuntamenti in programma sono ad ingresso libero e gratuiti.