di PIETRO BRIGLIOZZI-
ZEPPONAMI (Viterbo)- Il Direttivo della neonata società sportiva “Giglio Vecchio” nel settore del calcio, esprime il più grande rammarico per quanto è accaduto in questi giorni sul campo parrocchiale di Zepponami, ove, la nuova squadra dovrà disputare il campionato di terza categoria provinciale per la stagione 2025-2026 che bussa alle porte.
“Ci siamo autotassati, ha detto il presidente Mirko La Corte ed il suo vice Luca Cevolo, ed impegnati per tutta l’estate nel rimettere a posto il campo, secondo quanto richiesto dalla Federazione Giuoco Calcio. La settimana scorsa abbiamo ricevuto i tecnici della medesima che hanno concesso l’omologazione e quindi hanno approvata e sancita l’idoneità del campo per disputarvi le gare ufficiali del campionato ed ora ci troviamo che in questi giorni, persone meschine e di poco conto, certamente maligne ed a noi ostili, si sono permesse di vandalizzare la rete di recinzione,
tagliandola ed asportandone via almeno una quindicina di metri.
Un gesto vandalico e vigliacco che deploriamo e per il quale abbiamo già esposto regolare denuncia alle autorità competenti. Un gesto che denota come in una società che si dichiara evoluta ed impegnata nel sociale, ci siano ancora persone disfattiste e misere da attaccarsi a metri di rete metallica, sufficiente per recintare un pollaio.
Per noi, che ci troviamo nella condizione di avere poche risorse economiche disponibili, il gesto è e rimane un grade danno che ci mortifica anche psicologicamente.
Lanciamo il messaggio a tutti che il campo di Zepponami, da ora in poi, non è fatto per tutti indiscriminatamente, ne è un luogo ove chiunque quando le pare e piace può venire a fare il suo comodo ed a distruggere tutto quello che è stato fatto con tanti sacrifici, grande impegno e ferma convinzione. Saremo molto vigili e nulla perdoneremo a chi viene al campo a fare il vandalo e non per praticare il sano sport, allenarsi, giuocare, divertirsi”.








