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26 settembre, Giornata Mondiale del Sordo: il Palazzo dei Papi si illumina di blu

VITERBO – Sabato 26 settembre si celebra la Giornata mondiale del sordo. Per l’occasione, il palazzo dei papi si illumina di blu. Il Comune di Viterbo ha infatti aderito all’iniziativa che sta coinvolgendo numerosi comuni italiani. “Abbiamo subito accolto la richiesta del presidente della sezione provinciale di Viterbo ENS Andrea De Santis – afferma la sindaca Chiara Frontini -. Una ricorrenza che non è soltanto una giornata celebrativa, ma rappresenta un importante momento di sensibilizzazione e di riflessione sui diritti delle persone sorde, sulla loro piena partecipazione alla vita sociale, culturale e civile. Le istituzioni hanno il dovere di promuovere e rafforzare una società sempre più inclusiva e accessibile. E noi vogliamo dare un segno visibile di vicinanza e attenzione da parte della città nei confronti delle persone sorde e delle loro famiglie”.

“Illuminare il palazzo papale in occasione della Giornata dedicata alle persone sorde è un gesto dal forte valore simbolico – sottolinea l’assessore alle politiche sociali Rosanna Giliberto – ma soprattutto un modo concreto per dire “ci siamo”. Quella luce non è soltanto un segno che rende visibile una giornata importante: rappresenta la volontà del Comune di esserci, di ascoltare, di riconoscere e di accompagnare. Perché l’inclusione non può essere soltanto una dichiarazione di principio, ma deve tradursi in attenzione, servizi, opportunità e partecipazione”.

“Illuminare di blu il palazzo dei papi in occasione della Giornata mondiale del sordo – spiega l’assessore alla pubblica illuminazione Giancarlo Martinengo – significa accendere una luce importante sul valore dell’inclusione, dell’accessibilità e dei diritti delle persone sorde. È un gesto simbolico, ma capace di richiamare l’attenzione sull’importanza di abbattere ogni barriera e costruire una società nella quale nessuno si senta escluso. Come assessore con delega alla pubblica illuminazione, sono particolarmente orgoglioso che la luce dei nostri monumenti possa contribuire a trasmettere messaggi di solidarietà, consapevolezza e partecipazione”.