Carrozzeria Fiorillo

Protezione Civile

Protezione Civile

Viterbo Half Marathon 2026

Internazionalizzazione: l’Università della Tuscia rafforza l’asse con l’Albania. Nuovi doppi titoli e prospettive per un “Unitus Hub”

VITERBO – L’Università degli Studi della Tuscia consolida e amplia la propria presenza internazionale nei Balcani. Nei giorni scorsi si è svolta una missione istituzionale in Albania guidata dalla Rettrice Tiziana Laureti, che ha portato alla firma di nuovi accordi strategici e all’apertura di importanti prospettive di collaborazione accademica e scientifica.

Nel corso della visita, la Rettrice ha formalizzato due rilevanti intese per il rilascio del doppio titolo (Double Degree): un primo accordo siglato con la Mediterranean University of Albania, dedicato al curriculum in lingua inglese del corso di laurea magistrale in “Economia, Management e Finanza”, e un secondo con la University of Elbasan “Aleksandër Xhuvani”, nell’area economica, per il corso magistrale Unitus LM-77 “Economics and Management for Innovation and Sustainability”.

La missione ha toccato anche altri prestigiosi atenei del Paese. Con l’Agricultural University of Tirana sono state gettate le basi per nuove sinergie nei settori della ricerca e della formazione, mentre il confronto con la University of Tirana ha confermato la volontà di consolidare i programmi di doppio titolo già operativi e di dare piena attuazione al nuovo accordo nell’area delle Lettere moderne e della Lingua e cultura italiana. Durante i colloqui con le istituzioni e le università locali sono state inoltre esplorate nuove opportunità di collaborazione scientifica, ponendo le premesse per la futura realizzazione di un “Unitus Hub” in Albania.

«Gli incontri con le istituzioni e le università albanesi hanno confermato la volontà comune di rafforzare e ampliare le collaborazioni accademiche, scientifiche e formative, consolidando la presenza internazionale di Unitus nel Paese», dichiara la Rettrice Tiziana Laureti. «Si tratta di un passo di fondamentale importanza nel nostro percorso di internazionalizzazione e nel rafforzamento dei rapporti accademici con l’Albania».