di MARIELLA ZADRO-
VITERBO- Esame di maturità, è sempre un momento che ogni ognuno di noi porta nei ricordi della vita scolastica. Oggi, 18 giugno 2026, sono 2.628 gli studenti coinvolti negli Esami di Stato nel Viterbese, che andranno ad affrontare la prima prova scritta di italiano.
Tanti i consigli e messaggi, per affrontare al meglio questo momento.
Il vescovo Francesco Orazio Piazza, la sindaca Chiara Frontini e il provveditore agli studi Daniele Peroni, hanno inviato messaggi per affrontare con serenità questa prova determinante, per il futuro di ogni ragazzo.
“Hai un futuro pieno di speranza “(Gen.29,11)
Prendendo spunto dal passo della Genesi, la Parrocchia di San Lorenzo e Santa Maria Nuova, nella figura di don Nicola Migliaccio ha organizzato un’iniziativa che è stata molto apprezzata da un cospicuo numero di maturandi del Liceo “Santa Rosa” e Liceo “Marino Buratti”: “La benedizione delle PENNE” strumento essenziale per scrivere sul foglio bianco i loro pensieri, per essere poi valutati.
Infatti, questa mattina Don Nicola e il seminarista Lorenzo, hanno accolto gli alunni nella Chiesa della Visitazione.
“È una benedizione, voi ora vi troverete a scrivere sopra a fogli bianchi la vostra esperienza, poi comincerete a scrivere sul “libro bianco” della vita”.
Con queste parole di Don Nicola è iniziata la breve cerimonia che è proseguita con la preghiera
corale:” Signore Gesù, affidiamo a Te questo tempo di prova, Tu conosci le nostre paure, le nostre fatiche, le nostre attese: donaci pace nel cuore e fiducia in noi stessi…Maria, Madre nostra, accompagni il nostro cammino, Amen”.
Dopo la benedizione delle penne (ritirate 96 penne) l’accensione del cero che sarà alimentato per tutta la durata degli esami.
“Una cerimonia semplice, come ha ricordato don Nicola, un nuovo appuntamento per offrire un’occasione ai maturandi che affrontano il loro Esame di Stato. A loro va il nostro pensiero e la nostra preghiera”.










