VITERBO- Il Comitato provinciale di Viterbo dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano organizza un convegno che si terrà giovedì 29 ottobre presso la sala conferenze dell’Archivio di Stato in via Cardarelli 18, ha per tema Giustizia penale e ordine pubblico nel Viterbese nell’Ottocento tra emergenze sociali e controllo politico.
L’appuntamento, il VI dalla ricostituzione del Comitato provinciale, ha l’intento di continuare a indagare i comportamenti, le reazioni, i personaggi e le vicende relative alle attività patriottiche del contesto giudiziario viterbese con particolare attenzione alle vicende relative al controllo dell’ordine pubblico e i procedimenti processuali che hanno caratterizzato anche la nostra provincia nella fase di più attiva delle manifestazioni patriottiche per conseguire l’Unità d’Itali.
La gran parte delle questioni affrontate dalle relazioni degli studiosi sono inedite nella storiografia
del risorgimento di Viterbo e Provincia. Si tratterà nel dettaglio di processi ordinari e politici, quando i tribunali locali e le forze di polizia pontificia reprimevano i focolai patriottici e le simpatie sabaude, mazziniane o garibaldine. La giustizia penale ecclesiastica dell’epoca anche nel Viterbese unisce la punizione dei reati comuni (come il diffuso fenomeno del brigantaggio) alla condanna dei reati d’opinione e di cospirazione politica contro lo Stato papale.
Il programma della giornata, i cui lavori si terranno nella mattina e nel pomeriggio, prevede gli interventi del dott. Gaetano Petraglia, direttore Archivio di Stato di Viterbo, dell’avv. Luigi Sini, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Viterbo e una introduzione del prof. Antonio Quattranni, direttore Comitato Provinciale ISRI. Seguiranno i seguenti relatori e titoli: Catia Bonifazi – Storie di donne attraverso i processi della Corte di Assise di Viterbo nei primi anni postunitari; Massimiliano
Marzetti – Il processo penale al tramonto dello Stato pontificio nelle carte del Governatore di Montefiascone; Micaela Merlino – Delitti e castighi. Controllo della popolazione e repressione della criminalità comune in alcuni centri del viterbese (1830-1870); Osvaldo Biribicchi – La repressione politica nel periodo 1849-1850 attraverso i documenti dell’Archivio di Stato di Viterbo; Giancarlo Breccola – La questione carceraria negli anni dell’Unità d’Italia.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Archivio di Stato di Viterbo, con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Viterbo, della editrice Annulli Editori, di Istituzioni locali e costituisce un significativo appuntamento per i soci e gli studiosi locali per approfondire la conoscenza del Risorgimento nel Viterbese a cui seguirà anche la stampa degli Atti a cura del Comitato.


