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Nomentana: dopo il furto il Casale Alba 2 chiede aiuto alla sua comunità

ROMA – A pochi passi dalla via Nomentana, nel quadrante nord-est di Roma, il Casale Alba 2, uno spazio autogestito all’interno del Parco Regionale Urbano di Aguzzano, ha bisogno del sostegno della propria comunità per ripartire. Il parco si trova tra via Nomentana e via Tiburtina, nell’area dei quartieri di Casal de’ Pazzi e San Basilio, ed è uno dei principali polmoni verdi della zona nord-est della Capitale.

È questo l’obiettivo della campagna di crowdfunding “Du spicci al Casale! Ripartiamo insieme”, promossa dallo Sportello Mammut ODV per sostenere la ripartenza del Casale Alba 2 dopo il furto e i danni infrastrutturali subiti lo scorso agosto.

La raccolta fondi è attiva su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e innovazione sociale e punta a raggiungere 10.000 euro. Le risorse serviranno a ripristinare le dotazioni tecniche e le infrastrutture necessarie per tornare a svolgere pienamente le attività del Casale e continuare a offrire al quartiere e alla città laboratori, incontri, iniziative e momenti di socialità.

Un luogo della comunità da far ripartire

Il Casale Alba 2 è uno spazio senza scopo di lucro nato e cresciuto grazie alla partecipazione di una comunità di quartiere. Dal dicembre 2012 è un luogo di condivisione e partecipazione all’interno del Parco Regionale di Aguzzano, attraversato negli anni da tantissime persone, associazioni, collettivi e realtà diverse.

La sua linfa vitale sono i laboratori, frutto della condivisione libera e gratuita di saperi, competenze e risorse messe a disposizione dai volontari. È qui che lo Sportello Mammut ODV, insieme ad altre associazioni, ha trovato casa, contribuendo a costruire uno spazio accessibile, vivo e in continua evoluzione.

Nel mese di agosto, però, il Casale è stato scassinato e derubato di gran parte delle attrezzature tecniche degli impianti audio ed elettrici, oltre ad aver subito ingenti danni alle infrastrutture. Un colpo che ha compromesso strumenti indispensabili per le attività e ha reso necessario un intervento per poter tornare a utilizzare pienamente lo spazio.

La raccolta nasce quindi dalla volontà di trasformare un momento di difficoltà in una nuova occasione di partecipazione: ricostruire insieme ciò che è stato danneggiato e permettere al Casale di tornare a essere uno spazio aperto, vivo e condiviso.

Un progetto costruito dal basso

A promuovere il crowdfunding è lo Sportello Mammut ODV, realtà che opera all’interno del Casale insieme alle tante persone, associazioni e gruppi che negli anni hanno contribuito a renderlo un punto di riferimento per il territorio.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che il Casale non è soltanto uno spazio fisico, ma un patrimonio collettivo costruito attraverso relazioni, iniziative, progetti e attività condivise. Per questo la raccolta fondi si rivolge direttamente alla comunità che lo frequenta e a tutte le persone che ne riconoscono il valore.

L’obiettivo è tornare presto a garantire al quartiere e alla città la possibilità di incontrarsi, organizzare iniziative, partecipare ai laboratori e continuare a far vivere uno spazio sottratto all’abbandono e restituito alla partecipazione.

Come saranno utilizzati i fondi

I 10.000 euro raccolti saranno destinati al ripristino delle dotazioni tecniche e delle infrastrutture danneggiate o sottratte durante il furto.

Impianto audio

· 2 casse attive, con colonnine cassa e basso

· 4 casse spia

· 1 mixer da 16/18 canali con accessori e cavi

· 3 microfoni e kit batteria panoramici

· 1 amplificatore per basso e chitarra

· 6 cavi per casse

· 10 cavi per il collegamento degli strumenti

· 5 D.I.

Impianto elettrico

· 10 prolunghe da 330 W

· 5 ciabatte da 330 W

· 40 metri di cavo da 6 mm

· 10 faretti solari per l’illuminazione esterna

· 3 fari LED da 200 W

· 1 quadro elettrico industriale trifase

· 10 spine, prese e adattatori trifase

· 100 metri di cavo da 2,5 mm

Infrastrutture e attrezzature

· 1 saldatrice a elettrodo

· 1 decespugliatore a benzina

· 10 rinforzi per infissi e porte

·

Il sostegno economico permetterà quindi di ricostruire le dotazioni necessarie alle attività del Casale, ripristinare le condizioni di sicurezza e funzionalità dello spazio e creare le condizioni per tornare a organizzare laboratori, eventi e iniziative aperte alla comunità.

Le ricompense per chi contribuirà alla campagna di crowdfunding saranno consegnate a mano durante la festa per i 14 anni di Casale Alba 2, in programma il 4, 5 e 6 dicembre. Nei prossimi mesi sono inoltre previste diverse iniziative dedicate alla raccolta fondi.

“Il Casale è un luogo costruito nel tempo grazie al contributo di una comunità intera – spiegano i promotori della raccolta fondi –. Quanto è successo ci ha ricordato ancora una volta quanto sia importante restare uniti e prenderci cura degli spazi che appartengono a tutte e tutti noi. Ogni contributo, piccolo o grande, può fare la differenza e aiutarci a tornare presto a essere quello che siamo sempre stati: uno spazio aperto, vivo e condiviso.”

Per sostenere la campagna “Du spicci al Casale! Ripartiamo insieme” e contribuire alla ripartenza del Casale Alba 2:

Produzioni dal Basso – “Du spicci al Casale! Ripartiamo insieme”
https://www.produzionidalbasso.com/project/du-spicci-al-casale-ripartiamo-insieme/